Naufragio dello yacht Bayesian: indagato il comandante James Cutfield
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Redazione Interno
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Il comandante del veliero Bayesian, James Cutfield, è stato indagato per naufragio e omicidio plurimo colposi. L'incidente, avvenuto lunedì notte a Porticello, nel palermitano, ha causato la morte di sette persone. La Procura di Termini Imerese ha ascoltato Cutfield per la seconda volta, cercando di chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia.
Le indagini della Procura
I magistrati di Termini Imerese stanno esaminando le testimonianze dei sopravvissuti e degli ospiti a bordo del veliero. Secondo quanto riportato, nessuno avrebbe dato l'allarme durante i 16 minuti in cui la nave stava affondando. Questo aspetto è al centro delle indagini, insieme alla verifica delle condizioni meteorologiche e delle misure di sicurezza adottate.
Le vittime e le autopsie
Le autopsie sui corpi delle sette vittime inizieranno martedì e dureranno tre giorni. Due delle salme sono attualmente all'istituto di medicina legale dell'ospedale universitario di Palermo. Tra le vittime ci sono il miliardario inglese Mike Lynch e sua figlia diciottenne Hannah.
Dubbi sulle misure di sicurezza
Uno dei punti critici dell'inchiesta riguarda l'ancoraggio del veliero e la mancata allerta meteo. Cutfield ha dichiarato agli inquirenti che non c'era un'allerta di burrasca e che le condizioni meteorologiche non destavano preoccupazioni. Tuttavia, resta da chiarire come un veliero considerato inaffondabile sia potuto colare a picco.
Prossimi passi dell'inchiesta
La Procura di Termini Imerese continuerà a raccogliere testimonianze e a esaminare le prove per determinare le responsabilità dell'incidente. L'obiettivo è fare luce su quanto accaduto e garantire giustizia alle vittime e ai loro familiari.




