Mercedes-AMG GT Coupé 4, svelato l’abitacolo della futura elettrica
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Prima ancora che il propulsore elettrico entri in funzione, l’abitacolo della nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4 comunica la sua natura attraverso un design che privilegia in modo netto e inequivocabile l’interazione tra il conducente e la vettura. Sviluppato interamente nei reparti di Affalterbach, l’interno di questa sportiva a quattro porte — il cui debutto è previsto nel corso del 2026 — rappresenta un tentativo di fondere l’anima racing del marchio con le più avanzate soluzioni digitali oggi disponibili. La plancia, dominata da superfici digitali, ruota idealmente attorno a chi siede al volante, con un touchscreen centrale da 14 pollici inclinato verso di esso per facilitare la lettura e l’accesso ai comandi, affiancato da un display per la strumentazione da 10,2 pollici.
Il controllo della dinamica attraverso i comandi fisici
In un contesto automotive sempre più votato alla digitalizzazione totale, Mercedes-AMG ha scelto di mantenere un ponte con la fisicità dei comandi, e lo fa attraverso un elemento che cattura immediatamente l’attenzione sulla console centrale. Troviamo infatti tre manopole circolari dal design che richiama le turbine, le quali costituiscono il cuore del sistema chiamato AMG Race Engineer. Questi controlli, posizionati ergonomicamente a portata di mano, agiscono su parametri fondamentali per la guida: la risposta del motore elettrico al comando dell’acceleratore, la gestione dell’agilità della vettura in curva e l’intervento del controllo di trazione, quest’ultimo regolabile su nove diversi livelli per adattarsi alle condizioni del fondo o alle preferenze del pilota. I comandi, che offrono un feedback tattile immediato, sono incorniciati da bocchette di ventilazione anch’esse circolari e integrate nel sistema di illuminazione ambientale.
Il volante e le soluzioni per la posteriore
Le mani del guidatore trovano posto su un volante sportivo, caratterizzato dalla parte inferiore appiattita, che integra una serie di funzioni dedicate alla guida. Oltre ai tradizionali bilancieri, qui destinati a regolare l’intensità della frenata rigenerativa — con uno di essi che riporta la scritta “Boost” — sono presenti pulsanti con piccolo display integrato che consentono di variare la modalità di guida e il setting degli ammortizzatori senza dover distogliere lo sguardo dalla strada. Spostando l’attenzione verso il retro dell’abitacolo, la configurazione di serie prevede due sedili singoli, sagomati per offrire sostegno laterale, ma è possibile optare per una panca posteriore in grado di accogliere un terzo passeggero. Particolare attenzione è stata riservata allo spazio per le gambe, grazie a degli incavi ricavati nel pavimento che migliorano la posizione di seduta.
Tecnologia di bordo e tetto panoramico Sky Control
A completare il quadro degli interni ci pensa l’infotaiment di ultima generazione basato sul sistema operativo MB.OS, che gestisce i contenuti dei display e offre grafiche specifiche per la modalità AMG Track Pace, pensata per registrare i dati telemetrici in pista. Come optional, davanti al passeggero può essere installato un ulteriore schermo da 14 pollici. A dare un senso di ulteriore ampiezza e luminosità all’abitacolo contribuisce il tetto panoramico in vetro, che può essere oscurato in segmenti grazie alla tecnologia Sky Control; di notte, questo stesso tetto può trasformarsi in una superficie illuminata, mostrando il logo AMG o strisce racing che si abbinano alla luce ambientale. L’indizio sulla natura completamente elettrica del modello, che si basa sulla piattaforma AMG.EA a 800 volt, arriva infine da un dettaglio visibile nella strumentazione: con una carica dell’81%, l’autonomia residua indicata è di 509 chilometri.




