Protesta dei magistrati contro la riforma Nordio
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Redazione Interno
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A Cagliari, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, un numeroso gruppo di pubblici ministeri e giudici ha dato vita a un flash mob, manifestando contro la riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati tra giudicanti e requirenti. Con la costituzione in mano e cartelli, i magistrati si sono ritrovati all'ingresso dell'aula magna, dove stava per iniziare la cerimonia.
A Milano, la protesta ha assunto toni simili: i magistrati, con la costituzione in mano e una coccarda tricolore sulla toga, hanno esposto due frasi di Piero Calamandrei su manifesti. La manifestazione si è svolta sulla scalinata principale del palazzo di Giustizia, simbolo delle iniziative della magistratura nei confronti dei poteri. Nonostante la pioggia, circa cinquanta giudici e pm hanno partecipato all'evento.
Anche a Napoli, dove era atteso il ministro, la protesta è stata significativa. I magistrati, con la costituzione alla mano e la coccarda tricolore sulla toga, hanno espresso la loro ferma contrarietà alla riforma costituzionale. La manifestazione è stata guidata dal magistrato Mario Bendoni, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati territoriale.
A Torino, l'apertura dell'anno giudiziario è iniziata con una protesta simbolica ma significativa. Circa cinquanta magistrati hanno manifestato davanti al Palazzo di Giustizia, esprimendo la loro contrarietà alla riforma.




