Franco Battaggia arrestato per l'omicidio di Anica Panfile
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Franco Battaggia, 77 anni, è stato arrestato il 16 gennaio con l'accusa di aver ucciso Anica Panfile, una donna di 31 anni. Il corpo di Panfile è stato ritrovato privo di vita sul greto del fiume Piave a Spresiano, Treviso, il 21 maggio dell'anno precedente.
Il sospetto e l'arresto
Battaggia, un individuo di origini veneziane noto alle forze dell'ordine per i suoi legami con la criminalità organizzata trevigiana e la Mala del Brenta, è stato arrestato quattro giorni prima dell'udienza di convalida dell'arresto. Durante l'udienza, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Dopo l'arresto, è stato trasferito nel carcere di Santa Bonna di Treviso in regime di custodia cautelare.
Le prove contro Battaggia
Le prove contro Battaggia includono un video che mostra il suo pick-up vicino al canale della Vittoria, in provincia di Treviso, dove si ritiene abbia scaricato il corpo senza vita di Panfile. Il veicolo è stato identificato grazie a un lettore di targhe. Una telecamera di una casa in via Barcador, vicina alla via che costeggia il canale della Vittoria, ha ripreso tre passaggi del mezzo tra le 22.08 del 19 maggio e le 23.32.
La tragica fine di Anica Panfile
Secondo le accuse, Panfile è stata stordita con la cocaina e uccisa dopo una lite. L'autopsia ha rivelato che la donna era stata soffocata, tramortita e resa incapace di difendersi a causa dell'eccessiva quantità di cocaina nel suo organismo. Battaggia è accusato di aver causato la sua morte.




