Pasqua e ponti, traffico in aumento del 10% sulle strade dell’Umbria
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Redazione Interno
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Mentre l’Italia si prepara all’esodo pasquale, le strade umbre registrano un incremento del traffico che, secondo le stime di Anas, toccherà il +10% nelle giornate più critiche. Le previsioni, in linea con i dati nazionali, indicano un progressivo aumento dei flussi a partire da oggi, con picchi attesi domani e giovedì 24 aprile, quando la crescita potrebbe sfiorare il +13%. Mercoledì 30, invece, l’aumento sarà più contenuto, attestandosi intorno al +5%.
Quello che emerge dai numeri è un Paese in movimento, lontano dall’immagine di un’Italia paralizzata dalla crisi economica. Contrariamente alle narrazioni più pessimistiche, infatti, le partenze quest’anno saranno massicce, favorite anche dalla concomitanza con i ponti del 25 aprile e del Primo Maggio. Gli studenti, in particolare, approfitteranno di una pausa lunga dieci giorni, con molti che inizieranno il viaggio già nel pomeriggio, non appena finite le lezioni.
Sull’intera rete stradale italiana si calcola che circoleranno oltre sei milioni di viaggiatori nel periodo pasquale, mentre per i due ponti primaverili le stime parlano di circa 4,5 milioni di spostamenti. Per mitigare i disagi, Anas ha annunciato la rimozione temporanea di 1.045 cantieri, l’80% del totale, e interventi per fluidificare il traffico, come l’eliminazione del semaforo sulla SS223 "di Paganico" in Toscana




