Ex Whirlpool diventa Tea Tek: la rinascita verde degli operai
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Redazione Interno
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La giornata storica per i 312 ex operai della Whirlpool di Napoli è iniziata alle 7 del mattino con la firma dei nuovi contratti di assunzione, segnando la fine di un incubo durato quattro anni e mezzo. Il sito di via Argine 310, che sarà abbattuto e ricostruito, diventerà la sede della Tea Tek, l'azienda che ha rilevato lo stabilimento. Qui, sotto la controllata Italian Green Factory, verranno prodotti pannelli e impianti fotovoltaici.
Desiré Cocozza è stata la prima dipendente della ex Whirlpool di Napoli a firmare un nuovo contratto di lavoro con la Italian Green Factory del gruppo TeaTek. Dopo di lei, altri 293 dei 312 lavoratori previsti hanno firmato il nuovo contratto con l'ad dell'azienda, Felice Granisso. I lavoratori saranno inquadrati nell'organico della nuova impresa alle stesse condizioni contrattuali ed economiche che avevano maturato con la ex Whirlpool.
L'eurodeputato Denis Nesci ha espresso soddisfazione per l'esito positivo della vertenza, sottolineando il ruolo decisivo del Commissario della Zes Campania Giosi Romano e di tutti gli attori coinvolti, dalle amministrazioni locali ai corpi intermedi, al Ministro Adolfo Urso. Questa forte sinergia istituzionale ha permesso di risolvere una vertenza aperta da oltre tre anni.




