Rinascita della ex Whirlpool: la nuova fabbrica green 'Tea Tek' e l'emozione degli operai
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Redazione Interno
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La "giornata storica" per i 312 ex operai Whirlpool di Napoli è iniziata alle 7 del mattino con la firma dei nuovi contratti di assunzione, dopo quattro anni e mezzo di lotta per la loro vertenza. L'incubo è finito e oggi segna la loro rinascita. Il sito di via Argine 310 sarà abbattuto e ricostruito. Felice Granisso, CEO di Tea Tek, l'azienda che ha rilevato lo stabilimento, ha affermato: “Vogliamo diventare la prima fabbrica 5.0 del Mezzogiorno”. Qui, con la controllata Italian Green Factory, produrranno pannelli e impianti fotovoltaici.
L'eurodeputato (Fdi-Ecr) Denis Nesci ha espresso soddisfazione per l'esito positivo della vertenza. Ha elogiato tutti gli attori coinvolti, dalle amministrazioni locali, ai corpi intermedi, al Ministro Adolfo Urso e al Commissario della Zes Campania Giosi Romano, per il loro ruolo decisivo in questo epilogo positivo.
La nuova proprietà prevede che ci vorranno due anni affinché l'ex Whirlpool di via Argine risplenda della nuova luce di Italian Green Factory, la newco del gruppo Tea Tek che ha rilevato il sito produttivo di Barra. Sono passati quattro anni dall'ultimo giorno in cui si sono prodotte lavatrici all'interno dello stabilimento.




