Ischia in lutto: addio a Marta Maria Ohryzko
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Redazione Interno
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Marta Maria Ohryzko, una donna ucraina di 33 anni, è stata trovata morta in un dirupo a Vatoliere, nel Comune di Barano d'Ischia. Il corpo era in una scarpata a breve distanza dalla roulotte in cui viveva con il suo compagno, che ha allertato i soccorsi.
Il compagno sotto accusa
Il convivente di Marta, Ilia Batrakov, un cittadino russo di 40 anni noto come Emiliano, è stato arrestato. Batrakov, residente a Barano d'Ischia da anni, è accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna. Secondo le accuse, avrebbe ignorato le richieste di aiuto di Marta e l'avrebbe lasciata al suo destino.
I messaggi ignorati
Marta aveva inviato messaggi e telefonate al suo compagno chiedendo aiuto, ma lui non ha mai risposto. Uno degli ultimi messaggi inviati da Marta diceva: "Sono caduta, aiutami ad alzarmi". Nonostante le sue richieste, Batrakov non l'ha soccorsa.
La difesa di Batrakov
Batrakov si è difeso dalle accuse e ha scelto di rispondere alle domande del giudice. È assistito dagli avvocati Rocco Maria Spina e Ciro Pilato e le indagini sono ancora in corso.
La morte di Marta
Marta Maria Ohryzko è morta dopo una lunga agonia. Era caduta in un dirupo in una stradina di campagna e non riusciva a muoversi. Il suo corpo è stato scoperto a Barano d'Ischia, in località Vatoliere, ai piedi di un dirupo di circa 2 metri. Le indagini sulla sua morte continuano.




