Interruzione delle attività e detenzioni nel consiglio comunale di Bari
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Redazione Interno
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Maria Carmen Lorusso, membro del consiglio comunale di Bari, è stata recentemente sospesa dal suo incarico. La notizia ha suscitato scalpore, ma ciò che ha ulteriormente alimentato la controversia è l'arresto del suo sostituto, Michele Nacci.
Il sostituto arrestato
Michele Nacci, secondo non eletto nella lista Di Rella sindaco, era il candidato designato per sostituire Lorusso. Tuttavia, Nacci è stato arrestato nell'ambito della stessa inchiesta che ha coinvolto Lorusso, un'indagine condotta dalla Procura di Bari che ha portato a 135 misure cautelari, svelando l'influenza dei clan nel voto.
Indagini sulla assessora regionale
Anita Maurodinoia, assessora ai Trasporti della Regione Puglia, è tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell'inchiesta della procura di Bari. Questa inchiesta ha portato all'arresto di 130 persone, tra cui l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, l'iscrizione nel registro degli indagati di Maurodinoia risale a maggio 2019.
La storia di Anita Maurodinoia
Anita Maurodinoia è nota come "lady preferenze". La sua storia politica è caratterizzata da una curiosa "separazione dei beni" politica tra lei e suo marito Sandro Cataldo. Mentre Maurodinoia è stata eletta nel Partito Democratico, Cataldo continua a tenere in vita Sud al centro, la creatura civica per la quale è stata eletta anche Maria Carmen Lorusso.




