L'Ue pronta a nuove sanzioni contro l'Iran, nel mirino missili balistici, droni e il settore dell'aviazione
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Redazione Esteri
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Bruxelles – L’Unione Europea si prepara a nuove sanzioni contro l’Iran, allineandosi alle misure già adottate da Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania. La decisione arriva in risposta al trasferimento di missili balistici di fabbricazione iraniana alla Russia, considerato una minaccia diretta alla sicurezza europea. Questo trasferimento rappresenta una sostanziale escalation rispetto alla fornitura di droni e munizioni a Mosca.
L’Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, ha annunciato che Bruxelles risponderà con nuove e significative misure restrittive. Le sanzioni riguarderanno persone ed entità coinvolte nei programmi iraniani di missili balistici e droni, e potrebbero estendersi anche al settore dell'aviazione iraniana. Iran Air, la compagnia di bandiera iraniana, potrebbe essere nuovamente inserita nella blacklist dell’Ue, sparendo dai cieli europei, inclusi quelli italiani di Roma e Milano.
Il trasferimento di missili balistici iraniani alla Russia è visto come una minaccia non solo per l'Ucraina, ma per l'intera sicurezza europea. La fornitura di armi avanzate a Mosca potrebbe alterare l'equilibrio delle forze in campo, rendendo il conflitto ancora più pericoloso e imprevedibile. Le nuove sanzioni mirano a colpire duramente l'industria bellica iraniana, cercando di impedire ulteriori trasferimenti di armi.
L'Unione Europea ha già adottato diverse misure restrittive contro l'Iran in passato, ma questa nuova ondata di sanzioni rappresenta una risposta più decisa e coordinata con i partner internazionali.




