Starfield approda su PlayStation 5 il 7 aprile: data, edizioni e il grande aggiornamento gratuito Rotte Libere

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A due anni e mezzo dal suo debutto in esclusiva su Xbox Series X|S e PC, avvenuto nel settembre del 2023, Starfield, il kolossal spaziale di Bethesda Game Studios, varca le porte dell’ecosistema Sony. L’approdo su PlayStation 5 è stato ufficialmente fissato per il 7 aprile 2026, una data che segna non solo il rilascio del gioco base sulla console concorrente, ma anche il lancio simultaneo di un Corposo aggiornamento gratuito, intitolato Rotte Libere, e di una nuova espansione a pagamento, Terran Armada, destinati a rinfrescare l’esperienza su tutte le piattaforme. I preordini, nel frattempo, sono già stati aperti, rivelando una strategia di prezzo che vede l’edizione standard proposta a 49,99 euro, mentre la Premium Edition, comprensiva dell’espansione Shattered Space e della stessa Terran Armada oltre a contenuti digitali aggiuntivi e 1000 crediti di gioco, viene offerta a 69,99 euro. La versione fisica, per i collezionisti, includerà una copertina dedicata che la differenzierà dalle edizioni standard.

Il supporto alla console e le novità tecniche del DualSense

L’arrivo su PlayStation 5 non è un semplice porting, ma una versione che gli stessi sviluppatori definiscono come la migliore in assoluto, capace di sfruttare appieno le peculiarità dell’hardware Sony. I possessori della console potranno infatti contare sull’implementazione delle funzionalità del controller DualSense: i grilletti adattivi offriranno una resistenza variabile a seconda dell’arma impiegata, siano esse terrestri o le postazioni di tiro delle navi spaziali, mentre la barra luminosa cambierà colore per segnalare lo stato di salute del personaggio. Il touchpad, invece, diventerà uno strumento per passare rapidamente dalla visuale in prima a quella in terza persona o per richiamare mappa e scanner con un semplice gesto, e lo speaker integrato riprodurrà i messaggi vocali e i file audio raccolti durante l’esplorazione. Per i giocatori in possesso di una PlayStation 5 Pro, Bethesda ha predisposto due distinte modalità grafiche: una modalità Performance, votata al raggiungimento dei 60 fotogrammi al secondo con una risoluzione migliorata, e una modalità Visuale, che punta invece a una definizione nativa 4K, seppur con un frame rate bloccato a 30. Non sono stati ancora forniti dettagli ufficiali sulle prestazioni del gioco sulla versione standard di PS5, ma è lecito attendersi opzioni analoghe a quelle già viste su Xbox Series X.

Rotte Libere: il grande aggiornamento che ridisegna l'esplorazione

L’update *Rotte Libere*, gratuito per tutti i giocatori, rappresenta probabilmente l’intervento più significativo sul gameplay dalla pubblicazione del gioco a oggi. L’elemento cardine di questa patch è l’introduzione di un sistema di volo libero all’interno dei singoli sistemi stellari, una delle richieste più frequenti avanzate dalla community sin dal day one. Grazie a un nuovo “Cruise Mode”, i giocatori potranno manualmente percorrere le distanze tra un pianeta e l’altro, senza dover ricorrere per forza ai caricamenti o ai salti gravitazionali, e durante queste fasi di navigazione sarà possibile interagire con i membri dell’equipaggio, dedicarsi al crafting o semplicemente ammirare il panorama, con la certezza che l’autopilota segnalerà l’avvicinarsi di punti di interesse o eventi casuali, pensati per rendere lo spazio profondo un ambiente meno statico e più vivo. A questo si aggiunge l’introduzione di una nuova risorsa, denominata X-Tech, che permetterà di potenziare armi, equipaggiamenti e moduli delle navi, offrendo la possibilità di rielaborare gli effetti leggendari degli oggetti fino a selezionare manualmente il modificatore desiderato. Le basi operative, o avamposti, ricevono un’importante ottimizzazione con l’aggiunta di container condivisi, che faciliteranno lo scambio di risorse tra diverse strutture, e la gestione logistica sarà semplificata da un database centralizzato che terrà traccia di tutte le risorse scoperte, le ricette e gli insediamenti costruiti. Non mancano, infine, nuovi veicoli come il Moon Jumper, un mezzo terrestre pensato per esplorare le superfici planetarie, nuovi dungeon, creature da collezione e punti di interesse generati proceduralmente per aumentare la varietà dell’esplorazione.

Terran Armada: il nuovo DLC e le incursioni nemiche

Parallelamente all’aggiornamento gratuito, il 7 aprile vedrà la luce anche *Terran Armada*, la seconda espansione narrativa dopo *Shattered Space*. Questo DLC, venduto separatamente a 9,99 dollari ma incluso nella Premium Edition, introduce una nuova fazione nemica, un esercito di soldati robotici che si auto-proclama erede legittimo della Terra e che prende d’assalto i Sistemi Colonizzati con incursioni su larga scala, definite “Incursioni”. A differenza dell’espansione precedente, che si concentrava su un’area circoscritta legata alla setta di Casa Va'ruun, *Terran Armada* avrà un impatto galattico, con i giocatori chiamati a fronteggiare l’invasione e a plasmare il futuro dell’umanità nello spazio attraverso le proprie scelte. Il producer Tim Lamb ha spiegato che queste incursioni potranno essere evitate aggirando i sistemi controllati dai robot, ma la fazione nemica dispone di tecnologia in grado di impedire i salti gravitazionali entro un certo raggio, obbligando talvolta al confronto. Oltre a una nuova campagna con quest principali e secondarie, l’espansione aggiungerà nuove armi, navi, componenti stealth, membri dell’equipaggio e moduli per basi dal design militaresco, ampliando ulteriormente le possibilità di personalizzazione.

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