La Roma ritrova El Aynaoui nel momento cruciale: il low cost di lusso che accende la corsa Champions
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Redazione Sport
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La lunga stagione di adattamento, quella che solitamente accompagna i calciatori provenienti da un campionato estero come quello francese, sembra essersi finalmente conclusa per Neil El Aynaoui. Arrivato nella Capitale la scorsa estate per una cifra vicina ai 25 milioni di euro, il centrocampista classe 2001 aveva faticato a trovare quella continuità di rendimento che la piazza giallorossa si aspetta da un investimento così importante. La causa principale di questo rendimento altalenante, come da lui stesso ammesso in più di un’occasione, è stato il logorante rientro dalla Coppa d’Africa, un’esperienza che dal punto di vista fisico e mentale ne ha condizionato lo slancio nel bel mezzo del girone di ritorno: "Ritrovare il passo giusto dopo un mese trascorso con la mia nazionale non è stato semplice, ma ora mi sento nuovamente a posto", ha dichiarato il diretto interessato, mostrando la voglia di rifarsi.
La svolta al Dall’Ara tra numeri e sostanza
La prova di maturità, quella che riaccende i riflettori anche in ottica fantacalcio e non solo, è arrivata nel tardo pomeriggio di sabato, quando la Roma ha espugnato il campo del Bologna infliggendo un secco 2-0. In una partita tatticamente complessa, dove Gian Piero Gasperini riusciva a disinnescare lo specchio tattico proposto da Vincenzo Italiano, a fare la differenza è stata proprio la verve del franco-marocchino. El Aynaoui non si è limitato a presidiare la mediana, ma ha agito da ago della bilancia manovellando l’accelerazione decisiva: prima con la verticalizzazione precisa per Malen nel forcing iniziale, poi sigillando il match nel recupero della prima frazione con il suo primo gol in assoluto in Serie A, un volo di destro fulmineo su suggerimento dello stesso olandese che ha lasciato di sasso il portiere avversario.
Le parole del tecnico e la gestione delle risorse
Il tecnico dei capitolini, tornato a sorridere dopo un periodo complicato anche a livello ambientale, ha speso parole di stima per il suo centrocampista, evidenziando come il periodo post-CoA abbia inevitabilmente influito sulle prestazioni della squadra: “Lui ha fatto molto bene fino a dicembre, poi la Coppa d’Africa l’ha inevitabilmente pagata con quelle polemiche e quegli episodi che ne sono seguiti, ma è un ragazzo sano e positivo”, ha sottolineato Gasperini ai microfoni ufficiali. L’unica nota stonata nella giornata perfetta di El Aynaoui, che ha raccolto anche un assist e una prestazione da 7,5 in pagella, è stato un cartellino giallo che ne causerà la squalifica per il prossimo turno di campionato contro la Fiorentina, privando così la manovra romanista di una pedina fondamentale per quel match.
Un lusso low cost per la volata finale
Con la vittoria esterna che mancava da quasi cento giorni, la Roma sale a quota 61 punti agganciando virtualmente il treno Champions, ora distante solo due lunghezze dalla Juventus (impegnata con il Milan nel posticipo domenicale) e con il fiato sul collo del Como. In questo contesto, la rinascita di El Aynaoui rappresenta un’arma in più nel rush finale. Visto il suo attuale costo di listino per il fantacalcio, sceso drasticamente rispetto all’acquisto estivo, il centrocampista si candida ufficialmente a rappresentare il "low cost di lusso" per eccellenza in questo finale di stagione, un scommessa vinta dal tecnico bergamasco che ora può contare su un interprete capace di unire quantità e qualità a ridosso dell’area di rigore. L’obiettivo dichiarato è quello di crederci fino all’ultimo secondo, sfruttando il recupero di energie importanti per provare a centrare l’obiettivo europeo più prestigioso.




