Mosca colpisce le centrali elettriche ucraine, blackout in diverse regioni

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Russia ha condotto nella notte una serie di attacchi contro l'Ucraina che hanno danneggiato infrastrutture energetiche e aree civili in diverse regioni del Paese. Oleksandr Hanzha, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, ha riferito questa mattina che le forze russe hanno colpito tre distretti della regione «più di 10 volte» utilizzando artiglieria e droni.

I raid hanno provocato incendi nelle zone di Petrykivka e Mykolaiv, nel distretto di Dniprovskyi, ha aggiunto Hanzha in un post su Telegram, precisando che non si registrano feriti a seguito degli attacchi.

Gli attacchi alle infrastrutture energetiche

Secondo quanto dichiarato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, le forze russe hanno colpito diverse centrali elettriche, tra cui una nella capitale Kiev e una nella regione di Kharkiv, provocando blackout in molte zone. Zelensky ha spiegato di aver informato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, degli attacchi russi contro il settore energetico ucraino, sottolineando che questi si sono verificati dopo l'annuncio del presidente americano Donald Trump su un possibile cessate il fuoco relativo agli impianti energetici.

L'annuncio della tregua energetica

Trump aveva annunciato il giorno precedente su Truth Social l'entrata in vigore immediata di una «tregua energetica» tra Russia e Ucraina, affermando che entrambe le parti avevano accettato l'accordo e invitandole a non violarlo. Secondo quanto riportato da Axios, citando un funzionario della Casa Bianca, la Russia non ha però accettato al momento alcun cessate il fuoco: l'annuncio di Trump faceva riferimento a un possibile accordo che prevede la cessazione da entrambe le parti degli attacchi alle raffinerie.

Il funzionario ha aggiunto che se dovessero fermarsi gli attacchi alle raffinerie, potrebbe seguire un'intesa per interrompere le azioni contro le centrali elettriche e le reti energetiche.

La reazione di Kiev e le posizioni internazionali

Zelensky ha dichiarato di essere stato colto di sorpresa dall'annuncio della tregua energetica, definendola «una notizia» per lui, ma ha poi precisato che l'Ucraina sostiene l'accordo e ha già impartito istruzioni alle forze armate di non colpire le infrastrutture energetiche russe, auspicando un comportamento analogo da parte di Mosca. La Russia non ha ancora confermato ufficialmente l'intesa.

Oleksandra Matvijchuk, avvocata ucraina per i diritti umani e Premio Nobel per la pace 2022, in un'intervista a La Stampa ha commentato le posizioni del presidente americano, affermando che «Trump adora Putin e non ama Zelensky» e che sembra non comprendere come un Paese con forze armate più deboli e privo di armi nucleari possa rifiutare di piegarsi alla volontà di una grande potenza.

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