Windtre lancia il network slicing per le pmi, mentre Ericsson inaugura la nuova sede a Roma
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Redazione Economia
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Mentre il panorama delle telecomunicazioni italiane accelera verso una nuova fase, Windtre Business si conferma un operatore di primo piano annunciando l'introduzione del network slicing, un servizio reso possibile dalla sua rete 5G Stand Alone, la prima di questo genere attivata nel Paese. Questa tecnologia, che si distingue per la sua completa indipendenza dalle infrastrutture 4G, è progettata per offrire alle imprese, comprese le piccole e medie, livelli di sicurezza, affidabilità e scalabilità finora inediti. Il network slicing, in particolare, permette di creare porzioni di rete virtuali e dedicate, ciascuna con caratteristiche specifiche, garantendo così prestazioni su misura per applicazioni critiche che richiedono latenze minime e una banda larga consistente.
Il punto di vista di Ericsson sul quadro nazionale
Tuttavia, nonostante questi avanzamenti, il cammino dell'Italia nella piena adozione del 5G Standalone appare, secondo alcuni osservatori, ancora in salita. Andrea Missori, amministratore delegato di Ericsson Italia, ha recentemente espresso una valutazione netta in due distinti appuntamenti, prima a Milano e poi in occasione dell'inaugurazione della nuova sede romana. Missori ha sottolineato come, per cambiare le regole del gioco e recuperare il terreno perduto, sia necessario un ripensamento profondo su tre fronti essenziali: la gestione delle frequenze, il quadro normativo di riferimento e il principio di neutralità della rete, elementi che richiedono un'attenzione particolare per non frenare lo sviluppo.
Una nuova casa per l'azienda svedese nella capitale
Proprio a Roma, nel quartiere Eur, Ericsson ha infatti inaugurato la sua nuova sede centrale, un hub che accoglie circa novecento professionisti e che si colloca in Viale Beethoven. La cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno preso parte l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia e l'ambasciatrice di Svezia in Italia Karin Höglund, segna un passaggio strategico per il gruppo. Questo trasferimento, che rientra in un più ampio processo di riorganizzazione delle sedi italiane, intende consolidare la presenza storica dell'azienda nel Paese e rafforzare il suo impegno come partner per la trasformazione digitale, un impegno che si concretizza anche attraverso lo sviluppo di reti di ultima generazione.
La sfida infrastrutturale per la digitalizzazione
L'arrivo del 5G Standalone, sebbene rappresenti un traguardo significativo, è dunque solo il primo passo di un percorso più articolato. Le dichiarazioni di Missori, se da un lato riconoscono il potenziale trasformativo di questa tecnologia per il sistema produttivo e la pubblica amministrazione, dall'altro pongono l'accento sulle condizioni abilitanti che devono ancora essere perfezionate. La nuova "Casa Ericsson" si propone quindi non solo come un luogo di lavoro all'avanguardia, ma anche come un simbolo tangibile dell'investimento a lungo termine che l'azienda intende perseguire, puntando a fornire quelle soluzioni di connettività avanzata senza le quali molti servizi innovativi non potrebbero vedere la luce.




