È morto Alvaro Vitali, il "Pierino" del cinema che conquistò tutti con la sua comicità

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Alvaro Vitali, volto indimenticabile della commedia sexy all’italiana e interprete del celebre "Pierino", è morto oggi a Roma all’età di 75 anni. La causa del decesso, come confermato dall’ex moglie Stefania Corona in un’intervista rilasciata poco prima della scomparsa, è stata una broncopolmonite recidiva, che lo aveva costretto al ricovero due settimane fa. La notizia, diffusa nel tardo pomeriggio, ha suscitato immediatamente un’ondata di cordoglio, non solo nel mondo dello spettacolo ma anche tra i tifosi della Roma, squadra di cui Vitali era un noto sostenitore.

Nato nella capitale il 3 febbraio 1950, l’attore era diventato un’icona del cinema popolare italiano grazie a ruoli che, pur nella loro apparente semplicità, avevano conquistato il pubblico. Il personaggio di Pierino, in particolare, lo aveva reso celebre negli anni ’70 e ’80, facendogli interpretare decine di pellicole cult accanto a nomi come Lino Banfi, Edwige Fenech e Renzo Montagnani. Quella che all’epoca era considerata una comicità spensierata e spesso irriverente, oggi viene ricordata come una pagina fondamentale della cinematografia italiana, nonostante il genere sia stato a lungo sottovalutato dalla critica.

Proprio con Banfi, del resto, Vitali aveva avuto un rapporto complesso, segnato da incomprensioni mai del tutto risolte. Eppure, nonostante i dissapori, l’attore pugliese ha voluto rendergli omaggio con un video su Facebook, ammettendo di essere "sconvolto" dalla notizia della morte. «Quello che hai detto mi ha ferito», ha confessato Banfi, «ma oggi non conta più niente».

Negli ultimi anni, la carriera di Vitali si era arenata, lasciandolo ai margini di un’industria che pure gli doveva molto. Eppure, il suo legame con il pubblico non si era mai spezzato, come dimostrano i numerosi messaggi di affetto apparsi sui social dopo l’annuncio della scomparsa. Tra foto d’epoca e citazioni dei suoi film più famosi, sono in molti a ricordarlo non solo come un attore, ma come un pezzo della propria adolescenza.

Quanto alla broncopolmonite che lo ha stroncato, si tratta di un’infezione che colpisce i bronchi e i polmoni, spesso recidiva in chi ha un sistema immunitario compromesso o precedenti patologie respiratorie. Una condizione che, stando alle dichiarazioni di chi lo ha seguito negli ultimi tempi, lo aveva indebolito progressivamente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.