Serie a, gli orari della 36ª giornata: juve a lecce, milan-atalanta e il turno decisivo per la champions
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Redazione Sport
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La corsa verso il traguardo della prossima Champions League, quella che metterà sul piatto anche i nuovi introiti del rinnovato format europeo, si fa sempre più serrata con il passare delle settimane. La Juventus, attualmente quarta in classifica con 63 punti all’attivo – un bottino che le garantisce un margine di cinque lunghezze su Como e Roma, entrambe ferme a 58 – non intende certo rallentare il proprio passo, ben sapendo che qualsiasi passo falso potrebbe rivelarsi fatale in questa fase della stagione. A rendere ancor più stimolante il rush finale, per i bianconeri, è la possibilità concreta di scavalcare anche Napoli e Milan, i quali, pur trovandosi a quota 66, distano soltanto tre punti dalla Vecchia Signora. È in questo contesto di pressione e opportunità che si inserisce lo scontro diretto con i rossoneri di Allegri, in programma domenica 26 aprile alle 20:45, una partita dalla quale la squadra di Thiago Motta (la cui panchina, va ricordato, non è mai stata realmente in discussione nonostante le critiche estemporanee) vuole uscire a testa alta per consolidare il proprio piazzamento o addirittura migliorarlo.
L’orario domenicale delle 15: fiorentina-genoa e il ritorno alla tradizione
C’è poi un aspetto, quello degli orari, che per molti tifosi non rappresenta affatto un dettaglio trascurabile. La Lega di Serie A, dopo la gara che il Genoa giocherà contro il Como nella prossima tornata, ha infatti concesso un altro turno nella classica fascia domenicale delle 15. La squadra guidata da Daniele De Rossi (subentrato a metà stagione a un abbiente predecessore) scenderà in campo il 10 maggio in trasferta sul terreno della Fiorentina, riproponendo un orario che, da decenni, rappresenta il cuore pulsante del calcio nostrano. I sostenitori rossoblù, si può immaginare, accoglieranno con favore questa scelta, che restituisce un senso di continuità con la tradizione e permette a molti di organizzare al meglio la trasferta. Nella medesima finestra temporale, va segnalato, si disputerà anche Cremonese-Pisa, un incrocio che, seppur riguardante un’altra categoria, testimonia come la domenica pomeriggio resti un appuntamento fisso per gli appassionati.
La volata di napoli e bologna: cinque atti per la qualificazione europea
Antonio Conte, dal canto suo, ha davanti a sé esattamente cinque partite – altrettante tappe obbligate – per strappare il pass per la massima competizione continentale con il suo Napoli. La sfida contro il Bologna, inserita nel programma della 36esima giornata, rappresenta una di queste, e il suo orario è stato definito insieme al resto del quadro completo. La classifica 2025/26 sta per scrivere le sue ultime, decisive righe: da un lato l’Inter si appresta a festeggiare il tricolore (l’aritmetica potrebbe renderlo matematico già dalla prossima tornata), dall’altro i ballottaggi restano aperti non solo per la Champions, ma anche per le posizioni che conducono in Europa League e in Conference League. Il calendario, insomma, non concede tregua e ogni singolo risultato pesa come un macigno.
Il quadro completo della 36ª: dal torino-sassuolo del venerdì al big match di san siro
Il via alla 36ª giornata è fissato per venerdì 8 maggio, con l’anticipo che vedrà affrontarsi Torino e Sassuolo. La giornata di sabato ne propone invece tre, tra le quali spicca Lazio-Inter delle 18.00: una sfida volutamente anticipata per concedere a entrambe le compagini un recupero in vista della finale di Coppa Italia in programma il 13 maggio. Più tardi, in serata, sarà il turno della Juventus, impegnata nel difficile campo del Lecce. È domenica, però, che il palinsesto esplode: cinque partite distribuite lungo l’intero arco della giornata fino al clou serale di San Siro, dove Milan e Atalanta si daranno battaglia a partire dalle 20.45. L’incontro, va detto, sarà trasmesso in esclusiva da ‘DAZN’, come da prassi per gli appuntamenti di cartello. La lotta per un posto sul treno che porta alla Champions, insomma, non è mai stata così agguerrita, e nessuna delle pretendenti può permettersi di sbagliare.




