Sanlorenzo pronta a lanciare l'offerta per The Italian Sea Group il 15 ottobre
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Redazione Economia
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Il gruppo Sanlorenzo si prepara a varcare una soglia decisiva nella partita per l'acquisizione di The Italian Sea Group, con un'offerta vincolante che verrà formalizzata il prossimo 15 ottobre. La mossa, annunciata nel corso del Cannes Yachting Festival, arriva in un momento in cui il cantiere toscano, quotato in Borsa, sta affrontando una procedura di concordato preventivo e una crisi finanziaria che a fine luglio aveva già superato i 25 milioni di euro di perdite, con un incremento di dieci milioni rispetto al mese di giugno.
Il polo di Carrara, la compagine che riunisce Sanlorenzo con una quota del 45%, l'imprenditore Riccardo Cima, alcuni fornitori e verosimilmente un altro cantiere, sarà il veicolo attraverso cui l'offerta verrà ufficializzata, mentre il numero uno del gruppo di nautica di lusso, Massimo Perotti, ha voluto sottolineare come l'operazione vada studiata con la massima attenzione, evitando passi avventati.
Un mercato in trasformazione tra Europa, Americhe e Asia Pacifico
Lo scenario internazionale in cui si inserisce questa mossa aziendale è quello di un mercato nautico che sta vivendo dinamiche contrastanti, con il Vecchio Continente che mostra una flessione negli acquisti di imbarcazioni e le Americhe, insieme all'area Asia Pacific, che registrano invece una crescita significativa. Per il gruppo guidato da Perotti, il 2026 si prospetta come un anno sostanzialmente positivo, a patto che i saloni nautici di settembre confermino le attese del settore, anche se non si prefigura come un esercizio eccellente in termini di performance complessive.
Questa fase di transizione, caratterizzata da un appetito differenziato tra i vari mercati geografici, potrebbe influenzare le strategie di espansione e consolidamento dei principali attori del comparto, in un contesto in cui la capacità di adattamento alle nuove tendenze diventa un fattore competitivo determinante.
La procedura di concordato e il quadro finanziario di Tisg
La società oggetto dell'interesse da parte di Sanlorenzo, The Italian Sea Group, è attualmente sottoposta a una procedura di concordato preventivo, uno strumento legale che permette alle imprese in difficoltà di ristrutturare il proprio debito e continuare l'attività sotto la supervisione del tribunale.
Le perdite accumulate dalla società, che superavano i 25 milioni di euro alla fine di luglio, testimoniano la gravità della situazione finanziaria che ha portato alla necessità di trovare un partner industriale in grado di garantire la continuità operativa e il rilancio del cantiere di Marina di Carrara. La presentazione di un'offerta vincolante rappresenta un passo formale e irreversibile in questo tipo di operazioni, che richiede una valutazione approfondita degli asset aziendali e delle prospettive future del business.
Il ruolo di Cannes e l'evoluzione della partita per Tisg
La cornice del Cannes Yachting Festival, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale della nautica da diporto, ha fatto da sfondo alle dichiarazioni di Massimo Perotti, che ha confermato le intenzioni del suo gruppo senza però nascondere la prudenza necessaria in operazioni di questa portata. L'ingresso di Sanlorenzo nel "risiko" per il controllo di Tisg, come è stato definito dagli osservatori del settore, introduce un nuovo elemento in una partita che vede coinvolti diversi soggetti interessati al futuro del cantiere toscano.
La scadenza del 15 ottobre diventa ora il termine ultimo per la formalizzazione dell'offerta, un passaggio che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore della nautica di lusso italiana, ma che al momento resta subordinato alle valutazioni in corso e alle condizioni che verranno poste sul tavolo.
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