La latitanza di Giacomo Bozzoli: un viaggio tra Spagna, Francia e Marocco
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, è latitante da una settimana. Le indagini si stanno concentrando sui suoi spostamenti tra Spagna e Francia, con l'ipotesi che possa essersi imbarcato su una nave per fuggire.
La condanna e la fuga
Bozzoli è stato condannato all'ergastolo dalla Cassazione per l'omicidio dello zio Mario, avvenuto l'8 ottobre 2015 a Marcheno, nel Bresciano. L'uomo è scomparso da una settimana, da quando la sentenza è diventata definitiva. Gli inquirenti ritengono che Bozzoli avesse pianificato la fuga in ogni dettaglio.
Il percorso della latitanza
Dopo aver lasciato l'Italia a bordo di una Maserati Levante, Bozzoli potrebbe essersi imbarcato su una nave. Le indagini si stanno concentrando sugli alberghi di Cannes e Marbella, dove è stato registrato il documento dell'uomo. Inoltre, si ipotizza che Bozzoli possa aver raggiunto il Marocco via mare da Marbella.
La pista svizzera
Prima della latitanza, Bozzoli avrebbe trasferito i suoi risparmi in Svizzera, probabilmente per pianificare la fuga dopo la conferma della pena in Cassazione. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore tassello al puzzle della fuga di Bozzoli.
La ricerca dei complici
In Italia, le indagini si stanno concentrando anche sulla ricerca di possibili complici che potrebbero aver aiutato Bozzoli a organizzare la sua latitanza. La convinzione degli inquirenti è che Bozzoli non abbia agito da solo, ma che abbia avuto l'aiuto di altre persone. La caccia all'uomo continua, sia in Italia che all'estero.




