Real Madrid, Mourinho torna dopo 13 anni: incontro con i dirigenti e raduno già fissato
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Redazione Sport
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Il ritorno di José Mourinho al Real Madrid è ormai definito e il tecnico portoghese ha già iniziato a pianificare la sua seconda esperienza sulla panchina dei blancos. L’allenatore è arrivato nella capitale spagnola e ha subito avuto un primo incontro con i vertici del club per avviare il lavoro in vista della nuova stagione. Tra i primi punti affrontati c’è anche l’organizzazione del raduno, fissato per il 13 luglio a Valdebebas, anche se la preparazione inizierà senza i giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Il Real Madrid si prepara così ad accogliere nuovamente Mourinho, a distanza di tredici anni dalla sua precedente avventura.
L’arrivo del tecnico portoghese a Madrid è stato accompagnato da una serie di incontri che testimoniano la volontà del club di accelerare la programmazione. Dopo essersi sistemato all’Hotel Santo Mauro, nella zona di Chamberí, Mourinho ha partecipato a una riunione con José Ángel Sánchez, direttore generale della società, e con Juni Calafat, responsabile dello scouting. Al tavolo era presente anche Jorge Mendes, storico procuratore dell’allenatore e figura indicata come il principale artefice dell’operazione che ha riportato lo Special One in Spagna. La presenza delle principali figure coinvolte nella gestione sportiva e dirigenziale conferma l’importanza attribuita dal club a questo nuovo ciclo tecnico.
Il saluto al Benfica prima del ritorno in Spagna
Prima di iniziare ufficialmente la nuova avventura al Real Madrid, Mourinho ha voluto chiudere il capitolo Benfica con un messaggio rivolto al club portoghese. Attraverso le sue dichiarazioni ha ringraziato il presidente Rui Costa per l’opportunità ricevuta, definendo un onore e un privilegio aver rappresentato il Benfica. Nel suo saluto non sono mancati i ringraziamenti ai professionisti del Campus del Benfica, citati per la professionalità, la dedizione e la competenza dimostrate durante il periodo trascorso insieme. Le parole dell’allenatore hanno segnato la conclusione formale della sua esperienza in Portogallo e l’inizio del ritorno in una delle panchine più prestigiose del calcio europeo.
Lo stesso Mourinho ha rivolto un pensiero anche ai giocatori e a tutte le persone che hanno collaborato con lui nel corso della sua permanenza al Benfica. Il messaggio pubblicato sui suoi canali social è arrivato mentre cresceva l’attesa per l’annuncio ufficiale del Real Madrid. Le dichiarazioni del tecnico hanno accompagnato le ultime ore prima della definizione dell’accordo che lo riporterà alla guida dei blancos. Un passaggio che chiude una fase professionale e ne apre immediatamente un’altra, con l’attenzione già concentrata sugli impegni futuri nella capitale spagnola.
Clausola rescissoria e primi passi della nuova gestione
Per riportare Mourinho sulla propria panchina, il Real Madrid è pronto a sostenere il pagamento della clausola rescissoria prevista dal contratto del tecnico con il Benfica. Secondo quanto emerso, l’operazione prevede un esborso di 15 milioni di euro, cifra che consentirà al club spagnolo di liberare l’allenatore e completare formalmente il suo ritorno. La conferma dell’intenzione dei blancos di versare la clausola ha contribuito ad accelerare il percorso che porterà all’ufficializzazione dell’accordo. In attesa della comunicazione definitiva del club, tutti i passaggi principali dell’operazione risultano ormai delineati.
Il ritorno di Mourinho arriva in un periodo in cui l’attenzione del mondo del calcio è rivolta soprattutto agli appuntamenti internazionali, ma a Madrid il focus è inevitabilmente concentrato sul nuovo corso tecnico. L’allenatore portoghese è già al lavoro insieme ai dirigenti per programmare le prossime settimane e preparare l’avvio della stagione. L’incontro con José Ángel Sánchez, Juni Calafat e Jorge Mendes rappresenta uno dei primi tasselli di una fase organizzativa che culminerà con il raduno del 13 luglio. Il Real Madrid si appresta così a riabbracciare uno dei tecnici più noti della propria storia recente, con una nuova esperienza che prende forma attraverso riunioni, pianificazione e scelte operative già avviate nei primi giorni del suo ritorno in città.




