Fiaccolata per Ramy e Fares a Milano
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Redazione Interno
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Nel quartiere milanese del Corvetto, si è tenuta una fiaccolata in memoria di Ramy Elgaml, il giovane di origini egiziane morto tragicamente dopo essere caduto dal motorino su cui viaggiava, e per il suo amico Fares Bouzidi, che era alla guida del mezzo e attualmente è in stato di arresto, sebbene ancora ricoverato in ospedale. L'incidente, avvenuto durante un inseguimento da parte dei carabinieri, ha scosso profondamente la comunità locale, già provata da tensioni sociali e problemi di ordine pubblico.
La dinamica dell'incidente, secondo le prime ricostruzioni, vede il motorino su cui viaggiavano i due giovani non fermarsi a un posto di blocco dei carabinieri, scatenando così un inseguimento ad alta velocità per le vie della città. La fuga, caratterizzata da manovre pericolose come il passaggio con semafori rossi e la percorrenza di strade contromano, si è conclusa tragicamente in via Quaranta, dove il motorino si è schiantato, causando la morte immediata di Ramy Elgaml.
La fiaccolata, organizzata dai Giovani Palestinesi, ha visto la partecipazione di circa 3.000 persone, che si sono radunate in piazzale Loreto per poi dirigersi verso il luogo dell'incidente. Le forze dell'ordine hanno presidiato l'evento per garantire la sicurezza e prevenire eventuali scontri, dato il clima di tensione che ancora pervade la città dopo la tragica morte del giovane.
Secondo i primi risultati dell'autopsia, Ramy Elgaml è morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate nell'incidente.




