La Corvette E-Ray debutta in Italia: l'icona americana si fa ibrida e supera i 300 km/h
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Arriva anche nel nostro paese la Chevrolet Corvette E-Ray, prima versione elettrificata della storica sportiva americana, che segna un punto di svolta nella lunga evoluzione del modello. Con una potenza combinata di 643 CV, frutto dell’unione tra il tradizionale motore 6.2 litri V8 e un’unità elettrica anteriore, l’auto accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi, sfiorando punte superiori ai 300 km/h. Un dato che la rende, sorprendentemente, la Corvette più veloce mai prodotta, superando persino le prestazioni della C7 ZR1 da 765 CV e della C8 Z06 con il suo 5.5 V8 flatplane.
A differenza di molte ibride plug-in, la E-Ray non prevede ricarica esterna: l’energia viene recuperata in frenata e durante il rilascio, immagazzinata in un accumulatore che alimenta il motore elettrico. Questo sistema, battezzato e4WD, garantisce una trazione integrale senza connessione meccanica tra gli assi, migliorando aderenza e reattività senza compromettere l’essenza sportiva del modello. Le dimensioni rimangono invariate rispetto alla versione tradizionale – 4,73 metri di lunghezza, 2,02 di larghezza e un’altezza di appena 1,23 metri – conservando l’impostazione aggressiva e il design inconfondibile della Corvette.
L’arrivo in Italia conferma l’interesse del mercato europeo per le sportive ad alte prestazioni, sempre più orientate verso soluzioni ibride senza rinunciare al carattere tradizionale. Chevrolet punta a consolidare la presenza della Corvette nel Vecchio Continente, proponendo una versione che unisce tecnologia e prestazioni, mantenendo intatta l’eredità di un’icona. I dettagli sugli interni e sulle dotazioni specifiche per il mercato italiano verranno comunicati nelle prossime settimane, mentre i listini già disponibili ne confermano il posizionamento premium.




