L'Italia Under 17 si arrende all'Austria, il mondiale finisce in semifinale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cammino dell'Italia nel Mondiale Under 17 si interrompe bruscamente in semifinale, dove la squadra di Massimiliano Favo, nonostante un dominio di gioco per larghi tratti, ha ceduto alla superiore concretezza dell'Austria, che si è imposta per 2-0. Gli azzurrini, i quali avevano amministrato il pallone e creato le occasioni più pericolose nel primo tempo, si sono visti sfuggire la partita di mano nella ripresa, incapaci di trasformare la propria superiorità in gol, mentre gli avversari hanno dimostrato un cinismo esemplare, sfruttando al massimo le poche incursioni offensive messe in cantiere.

Un primo tempo di dominio azzurro senza il gol

La partita, giocata sul campo 5 dell'Aspire Zone di Doha, era iniziata sotto l'egida dell'Italia, la quale aveva imposto un ritmo serrato e un possesso palla finalizzato a scardinare la compatta difesa austriaca. Con fraseggi rapidi e un movimento continuo senza palla, gli azzurri riuscivano a trovare diversi varchi, sfiorando in almeno due circostanze il vantaggio che, se realizzato, avrebbe potuto cambiare completamente la psicologia della gara. L'Austria, dal canto suo, si era limitata a contenere gli assalti, aspettando il proprio momento in contropiede senza però mai rendersi pericolosa, in un primo tempo che si chiudeva a reti inviolate ma con un netto squilibrio in termini di gioco e iniziativa offensive.

La svolta con la freddezza di Moser

La situazione è mutata radicalmente all'inizio del secondo tempo, quando l'Austria, al suo primo affondo veramente pericoloso, ha trovato il gol del sorpasso. Al cinquantasettesimo minuto, Johannes Moser, centrocampista già autore di un torneo di alto livello, ha finalizzato un'azione spezzando l'equilibrio e costringendo l'Italia a uno sforzo ancora maggiore. Gli azzurrini, che pure continuavano a cercare il pari con determinazione, si sono scontrati con una difesa ben schierata e con la propria difficoltà a essere precisi nella fase decisiva, mentre Moser, dimostrando una forma smagliante, ha messo la firma sulla qualificazione austriaca siglando al novantatreesimo minuto la sua doppietta personale, la ottava rete in sette partite di questo mondiale.

L'epilogo con l'espulsione

A peggiorare un epilogo già amaro per la formazione italiana, giunta ormai allo stremo delle forze, si è aggiunto, nel recupero, l'allontanamento per espulsione decretato dalla Var ai danni di un difensore, il quale ha così chiuso in anticipo la sua partita. Un episodio che, sebbine non abbia influito sull'esito ormai segnato, ha contribuito a definire il clima di frustrazione finale, chiudendo una serata in cui il sogno di raggiungere l'ultimo atto è svanito non per mancanza di meriti sul piano del gioco, ma per una minore efficacia sotto porta.

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