Marc Marquez domina anche il warm-up al Balaton Park, Bagnaia in crisi tecnica
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Redazione Sport
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Mentre il sole ungherese riscaldava l’asfalto del nuovissimo Balaton Park, Marc Marquez ha impresso un’autorità che ormai, in questa stagione 2025, assume i contorni di un monologo. Nell’ultimo riscaldamento prima della gara lunga, il pilota della Ducati factory ha replicato la sua prestazione della Sprint Race, chiudendo la sessione con il tempo più veloce, un 1’37″354, ottenuto al quarto giro lanciato e sostanzialmente identico al suo miglior tempo della gara breve di sabato. Un giro che, oltre a garantirgli il primato, ha inflitto distacchi considerevoli a tutti gli altri rivali, confermando una superiorità che lo proietta come il grande favorito per la vittoria odierna.
I problemi, al contrario, continuano ad accumularsi per il campione del mondo in carica, Pecco Bagnaia, il cui fine settimana procede tra intoppi e avversità. Dopo appena sei minuti del warm-up, il pilota torinese è stato costretto a rientrare ai box a causa di un problema tecnico al cambio della sua Desmosedici GP25. L’unica soluzione immediata è stato il ricorso alla moto di riserva, con cui è tornato in pista per completare la sessione, seppur senza riuscire a trovare il ritmo giusto e classificandosi così all’ultimo posto, un epilogo che complica ulteriormente le sue prospettive per la gara, dalla quale dovrà partire dalla tredicesima posizione in griglia.
La griglia di partenza per il Gran Premio d’Ungheria, quattordicesimo appuntamento del campionato mondiale, vedrà dunque Marquez al comando, affiancato in prima fila da Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio. La seconda fila sarà occupata da Enea Bastianini, Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, sebbene i primi due siano gravati dalla penalità di un Long Lap Penalty da scontare durante la gara. Una situazione di partenza che, unita alla forma stellare di Marquez, delinea uno scenario potenzialmente decisivo per gli equilibri del campionato.




