Attacco di droni su Mosca: la situazione si complica
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Redazione Esteri
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Nella notte di mercoledì, Mosca ha subito uno dei più massicci attacchi di droni dall'inizio della guerra. Secondo il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, le forze di difesa aerea hanno abbattuto tutti i 45 droni lanciati dall'Ucraina, di cui 11 erano diretti verso Mosca.
Attacco hacker su Telegram
Parallelamente all'attacco di droni, un attacco hacker ha colpito Telegram e altri social media, bloccando le comunicazioni. Questo ha ulteriormente complicato la situazione, rendendo difficile la coordinazione delle risposte agli attacchi.
Incendio a Proletarsk
Nel frattempo, i vigili del fuoco russi stanno ancora combattendo contro un enorme incendio in un deposito di carburante nella città di Proletarsk, nel sud-ovest del Paese. L'incendio, innescato domenica da un attacco di droni ucraini, ha coinvolto una superficie di 10.000 metri quadrati e sta bruciando i serbatoi di gasolio. Secondo Valeri Gornitch, capo del distretto di Proletarsk, non c'è rischio di esplosione.
Combattimenti a Donetsk e Kursk
I combattimenti di terra continuano nelle regioni di Donetsk e Kursk. L'offensiva ucraina si è estesa anche alla regione di Bryansk, dove le forze russe hanno sventato un tentativo di penetrazione di un gruppo di ricognizione e sabotaggio ucraino.
La guerra tra Russia e Ucraina ha raggiunto un nuovo livello di intensità, con attacchi aerei e terrestri che si susseguono senza sosta. La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con entrambe le parti che cercano di ottenere vantaggi strategici.




