Italia Under 17, un poker di vittorie porta gli azzurrini ai quarti di finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Italia Under 17, che ha ormai consolidato un rendimento di assoluto rilievo nel corso della competizione mondiale, ha superato con il punteggio di 3-2 la selezione dell'Uzbekistan, garantendosi così l'accesso alla fase successiva del torneo. La squadra guidata dal commissario tecnico Massimiliano Favo, la quale aveva già mostrato un ottimo stato di forma nelle gare precedenti, ha trovato nell'estro offensivo di alcuni suoi elementi la chiave per dischiudere un match comunque equilibrato e per nulla scontato. L'approccio delle due formazioni, seppur caratterizzato da una reciproca prudenza iniziale finalizzata a non concedere facili varchi, non è mai venuto meno in termini di propensione alla manovra offensiva, creando le premesse per un incontro vivace e ricco di colpi di scena.

Il vantaggio azzurro e la reazione asiatica

A sbloccare il risultato, dopo una fase di studio dove le occasioni da rete sono apparse piuttosto rarefatte, è stato l'attaccante Thomas Campaniello al diciannovesimo minuto del primo tempo. L'azione, nata da un'incursione sulla fascia sinistra di Inacio, ha trovato il suo epilogo con un preciso inserimento del numero nove dell'Empoli che, servito palla a pochi passi dalla porta, non ha avuto difficoltà a insaccare. La prima frazione di gioco, nonostante un paio di corner concessi agli avversari e qualche momento di confusione in area italiana – come un intervento giudicato non sanzionabile dall'arbitro – è proseguita con gli azzurri capaci di mantenere il vantaggio, sebbene l'Uzbekistan tentasse di farsi notare con una certa insistenza nella metà campo italiana.

La ripresa e il gol di Iddrisa

All'inizio della seconda metà di gioco, la partita ha conosciuto un'immediata sterzata con il pareggio siglato da Muradov, il quale ha riequilibrato le sorti della contesa. La risposta italiana, tuttavia, non si è fatta attendere troppo a lungo e ha avuto il suo artefice in Dauda Amihere Iddrisa, entrato in campo con l'intento di cambiare le geometrie dell'attacco. È stato proprio lui, sfruttando un'azione ben costruita, a riportare avanti la formazione di Favo al sessantottesimo minuto, segnando una rete che si è rivelata decisiva per le sorti dell'incontro. La partita, che aveva visto Favo optare per un turnover di quattro elementi rispetto alla vittoria con la Repubblica Ceca – schierando dall'inizio Iddrisa, Maccaroni, Campaniello ed Elimoghale – ha dunque trovato nella profondità della rosa uno dei suoi punti di forza.

La doppietta decisiva di Campaniello

A chiudere definitivamente i conti, prima del definitivo 3-2, ci ha pensato ancora una volta Thomas Campaniello, autore di una prestazione di altissimo livello e capace di realizzare una doppietta d'autore. Il suo secondo gol, arrivato dopo quello di Iddrisa, ha infatti rimesso l'Italia in vantaggio, dimostrando come l'affidamento a un attaccante in stato di grazia possa spesso rappresentare la soluzione migliore in partite di questa caratura. La difesa, dove erano stati confermati Reggiani e De Paoli, ha infine gestito il vantaggio nei minuti conclusivi, consegnando agli azzurrini il passaggio ai quarti di finale.

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