Maddie McCann, chi è Christian Brueckner: dagli abusi alle nuove ricerche in Portogallo
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Redazione Esteri
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Christian Brueckner, il cui nome è ormai legato indissolubilmente al caso Maddie McCann, è tornato al centro delle indagini con nuove perquisizioni in Portogallo. L’uomo, già condannato per reati sessuali e attualmente detenuto in Germania, è sospettato dalla procura di Brunswick di aver ucciso la bambina britannica scomparsa nel 2007 da Praia da Luz. Le autorità tedesche, che da anni conducono un’inchiesta parallela a quelle portoghese e britannica, hanno ottenuto un mandato europeo per riaprire le ricerche in un’area a pochi chilometri dal resort dove la piccola Madeleine fu vista l’ultima volta.
Brueckner, la cui vita è stata segnata da un’infanzia difficile e da una lunga serie di condanne per violenze sessuali, all’epoca dei fatti viveva proprio nell’Algarve. Le indagini lo collocano nei pressi dell’Ocean Club la notte della scomparsa, e secondo alcune fonti avrebbe addirittura confessato il crimine durante una conversazione in carcere. Elementi che, sebbene non definitivi, hanno spinto gli investigatori a concentrarsi nuovamente su di lui, soprattutto ora che la sua scarcerazione – prevista a breve per un altro reato – rischia di compromettere le possibilità di incriminazione.
Da lunedì, una squadra composta da una trentina di agenti tedeschi e dalla polizia portoghese sta setacciando 21 appezzamenti di terreno tra Praia da Luz e la zona in cui Brueckner risiedeva. L’attenzione si è focalizzata su due pozzi, situati a circa dieci minuti dall’ex residenza del sospettato, dove potrebbero essere stati occultati elementi decisivi. Le operazioni, che si protrarranno fino a venerdì, sono state avviate in gran fretta, come confermato dalla presenza di mezzi dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine tedesche sul posto.
Quello di Brueckner è un profilo criminale ben noto alle autorità europee: oltre ai reati già accertati, le indagini hanno portato alla luce sue conversazioni su Skype con altri pedofili, nelle quali discuteva metodi per adescare minori. Un modus operandi che, secondo gli inquirenti, potrebbe avere un legame con la scomparsa di Maddie. Tuttavia, nonostante le numerose coincidenze, mancano ancora prove definitive per chiudere il caso, lasciando aperta una delle pagine più dolorose della cronaca nera internazionale.




