Nuove ricerche per Madeleine McCann in Portogallo, ispezionati due pozzi
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Redazione Esteri
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A distanza di diciotto anni dalla scomparsa di Madeleine McCann, la bambina britannica svanita nel nulla il 3 maggio 2007 durante una vacanza con la famiglia a Praia da Luz, nel sud del Portogallo, le indagini hanno ripreso vigore con un’operazione congiunta tra polizia tedesca, portoghese e britannica. Questa mattina, una trentina di agenti tedeschi hanno avviato perquisizioni mirate nella zona di Atalaia, vicino a Lagos, concentrandosi in particolare su due pozzi situati a circa dieci minuti dall’hotel Ocean Club, dove la piccola Maddie alloggiava quando fu dichiarata dispersa.
Le attività, che secondo fonti locali dovrebbero protrarsi fino a venerdì, sono state autorizzate dalla procura tedesca, che da anni considera Christian Brueckner, un cittadino tedesco già condannato per reati sessuali e attualmente in carcere, come il principale sospettato del caso. Brueckner, che all’epoca dei fatti viveva nelle vicinanze di Praia da Luz, è stato formalmente indicato dalle autorità tedesche come responsabile della morte della bambina, sebbene non siano mai emerse prove definitive.
Le ricerche odierne si inseriscono in un contesto investigativo che, nonostante il tempo trascorso, non ha mai conosciuto una vera archiviazione. Gli inquirenti, che negli anni hanno seguito piste diverse – alcune delle quali rivelatesi infondate – sembrano ora puntare su nuovi elementi, anche se non è chiaro quali indizi abbiano portato all’ispezione dei pozzi. Il Correio da Manhã, citando fonti vicine alle operazioni, ha riferito che gli agenti stanno setacciando l’area con l’ausilio di attrezzature specializzate, mentre la polizia portoghese mantiene un ruolo di supporto logistico.
Quella di Madeleine McCann resta una delle sparizioni più mediatiche della storia recente, capace di mobilitare forze di polizia internazionali e generare teorie spesso contrastanti. La famiglia McCann, che ha sempre respinto l’ipotesi di un coinvolgimento nella scomparsa della figlia – come ribadito anche in recenti dichiarazioni – non ha ancora rilasciato commenti sulle nuove operazioni. Intanto, a Washington, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, da tempo sensibile al tema dei minori scomparsi, non ha mancato di esprimere sostegno alle indagini, pur senza entrare nel merito degli sviluppi portoghesi.




