Maddie McCann, riprendono le ricerche in Portogallo a 18 anni dalla scomparsa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A Praia da Luz, nel sud del Portogallo, gli investigatori hanno ripreso oggi le operazioni di ricerca di Madeleine McCann, la bambina britannica scomparsa nel 2007 all’età di tre anni. Le indagini, che dovrebbero protrarsi fino a venerdì, si concentrano su un’area isolata, presidiata dalla polizia, dove sono stati avvistati mezzi ufficiali imboccare una strada sterrata. Le autorità portoghesi, agendo su richiesta della Germania, intendono verificare nuovi elementi prima che Christian Brückner, il principale sospettato, possa uscire di prigione.

Brückner, già condannato per altri reati, è da tempo al centro delle indagini tedesche dopo che sul suo hard disk erano emersi materiali inquietanti e un ex compagno di cella aveva fornito rivelazioni decisive. Sebbene non vi siano prove dirette del suo coinvolgimento nella scomparsa di Maddie, gli inquirenti ritengono che l’uomo, all’epoca residente in Algarve, possa avere informazioni cruciali.

Il caso, che ha attraversato fasi alterne tra speranze e vicoli ciechi, riemerge periodicamente nell’opinione pubblica, soprattutto quando, come in questa occasione, le forze dell’ordine riaprono i luoghi simbolo della vicenda. Praia da Luz, la località turistica dove la bambina svanì mentre i genitori cenavano in un ristorante a poca distanza, è tornata sotto i riflettori con operazioni mirate, tra cui l’ispezione di pozzi e terreni incolti.

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