Nuove ricerche per Maddie McCann, la bambina scomparsa 18 anni fa in Portogallo
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Redazione Esteri
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La polizia portoghese ha ripreso le indagini nel caso di Madeleine McCann, la bambina britannica scomparsa nel 2007 all’età di tre anni durante una vacanza con la famiglia a Praia da Luz, nell’Algarve. Le operazioni, concentrate nei pressi di Lagos, sono state avviate su richiesta delle autorità tedesche, che da anni indagano su Christian Brueckner, ritenuto il principale sospettato.
Nella zona di Atalaia, dove si trovano due pozzi e alcuni ruderi vicini al resort in cui Maddie alloggiava, è stato delimitato un perimetro di ricerca. Vigili del fuoco e agenti stanno setacciando l’area con l’obiettivo di trovare eventuali reperti riconducibili alla scomparsa. Le operazioni, previste da martedì 3 a venerdì 6 giugno, sono coordinate dalla procura di Brunswick, in Germania, che conduce un’inchiesta preliminare su Brueckner, già condannato per altri reati e attualmente in carcere.
Non è la prima volta che il caso viene riaperto: nel 2014, il Scotland Yard aveva avviato una revisione delle prove, ma senza esiti significativi. Questa volta, però, le indagini sembrano più mirate, anche se le autorità non hanno rilasciato dettagli sulle motivazioni che hanno spinto a concentrarsi proprio su quell’area. La Metropolitan Police, pur non partecipando direttamente alle operazioni, monitora gli sviluppi in collaborazione con le forze locali.
La scomparsa di Maddie McCann, avvenuta la sera del 3 maggio 2007 mentre i genitori cenavano in un ristorante a poca distanza dall’appartamento, rimane uno dei casi più enigmatici della cronaca nera europea. Nonostante le numerose piste seguite negli anni – dall’ipotesi del rapimento a quella dell’omicidio – nessuna prova definitiva ha mai permesso di chiarire il mistero.




