Borse europee in rialzo con i tech, petrolio in calo ed euro debole

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee hanno chiuso la seduta in territorio positivo, sostenute dal ritorno di interesse per i titoli legati all'intelligenza artificiale. L'indice Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,5%, con il comparto tecnologico in evidenza grazie a un rialzo del 2,8%. Milano ha registrato la performance migliore tra le principali piazze continentali, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,8%, seguita da Francoforte e Madrid a +0,6%, Londra a +0,3% e Parigi a +0,2%.

Il quadro valutario e le materie prime

Sul mercato delle valute l'euro ha toccato i minimi degli ultimi tre mesi nei confronti del dollaro, scambiando intorno a 1,1355 dollari secondo le rilevazioni della Banque de France. A pesare sulla moneta unica è il rafforzamento del biglietto verde, sostenuto dal rialzo dei rendimenti obbligazionari statunitensi che hanno raggiunto livelli non visti da oltre vent'anni. Il petrolio ha invece imboccato la via del ribasso dopo le prime ore di contrattazione: il Wti è sceso dello 0,6% attestandosi a 92 dollari al barile, mentre il Brent ha ceduto lo 0,5% a 104,74 dollari.

Spread stabile e rendimenti sotto pressione

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile a 95 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,54% e quello tedesco al 3,59%. Oltreoceano, il rendimento del Treasury a 30 anni ha superato la soglia del 5,6%, toccando il livello più alto dal 2002. La tensione sui titoli di Stato americani riflette le aspettative di ulteriori strette monetarie da parte della Federal Reserve, alimentate dai recenti dati sull'inflazione.

Technoprobe guida i rialzi a Milano

A Piazza Affari il titolo migliore è stato Technoprobe, che ha chiuso in rialzo del 6,81% a 32,32 euro dopo che Goldman Sachs ha incrementato il prezzo obiettivo da 40 a 44 euro, confermando la raccomandazione di acquisto. Bene anche gli altri titoli tecnologici: Stm ha guadagnato il 3%, Prysmian il 2,8% e Avio il 3,4%. Tra le banche, Bper ha segnato un +1,2% e Generali un +1,1%, mentre Eni ha chiuso in negativo con un -1,7% risentendo del calo del greggio.

Julius Baer corre dopo la fine dell'indagine

Sull'indice Stoxx 600 il titolo migliore è stato Julius Baer, la società finanziaria svizzera che ha registrato un rialzo del 7%, il maggiore in oltre un anno. Il balzo è seguito all'annuncio della conclusione del procedimento di vigilanza da parte dell'autorità svizzera di regolamentazione dei mercati finanziari, che ha posto fine a un lungo periodo di incertezza per l'istituto.

La banca ha dichiarato di aver richiesto l'autorizzazione per riprendere il programma di riacquisto di azioni proprie, mentre i requisiti patrimoniali aggiuntivi imposti dal regolatore saranno dimezzati a 250 milioni di franchi svizzeri.

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