Putin accoglie i Brics a Kazan
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Redazione Esteri
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Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, ha ospitato il vertice dei Brics a Kazan, un evento che ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da 36 Paesi. Tra i partecipanti, otto membri effettivi dell'organizzazione intergovernativa, inclusa la Russia, rappresentano oltre il 40% della popolazione mondiale e circa il 36% dell'economia globale. Questo vertice, caratterizzato da simbolismi accuratamente selezionati, ha offerto a Putin l'opportunità di proiettare un'immagine di forza e stabilità verso l'Occidente, nonostante il mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale.
L'incontro ha evidenziato l'allineamento strategico tra Mosca e Pechino, con Putin e Xi Jinping che si sono rivolti l'un l'altro come "fratelli". Tuttavia, gli esperti sottolineano che questa alleanza è strumentale e non priva di limiti. Il vertice ha mostrato un crescente interesse dei Brics per le opportunità commerciali, piuttosto che per i proclami politici anti-occidentali. Questo cambiamento di focus potrebbe avere implicazioni significative per le dinamiche geopolitiche globali.
Durante il vertice, il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha incontrato Putin, ribadendo la sua posizione sulla guerra in Ucraina. Guterres ha sottolineato che l'invasione russa dell'Ucraina è stata una violazione della Carta dell'Onu e del diritto internazionale. Questo incontro ha suscitato proteste da parte dell'Ucraina e di alcuni Paesi occidentali, soprattutto perché Guterres ha declinato l'invito dell'Ucraina al primo summit mondiale di pace in Svizzera, preferendo partecipare al vertice di Kazan.
Nel frattempo, le truppe russe hanno attaccato il villaggio di Cherkaska Lozova, nell'oblast di Kharkiv, senza causare vittime. Questo attacco rappresenta l'ennesimo episodio di una guerra che continua a devastare l'Ucraina, con gravi conseguenze per la popolazione civile.




