Zanetti su Castro, Romero e il mercato dell’Inter: "Giocatori di qualità, ma la sostenibilità è prioritaria"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A margine della partita tra Argentina e Brasile al Monumental, Javier Zanetti – storico capitano dell’Inter e oggi vicepresidente del club – ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tyc Sports, toccando temi che vanno dal mercato nerazzurro alla Nazionale albiceleste, senza tralasciare un’analisi su giocatori come Santi Castro e Christian Romero.

Quanto al giovane attaccante del Bologna, Castro, Zanetti non ha nascosto l’apprezzamento: "Sta facendo molto bene, e al di là dei gol, si vede il suo coinvolgimento". Pur senza sbilanciarsi su un possibile approdo a Milano, ha sottolineato come i grandi talenti – specie se emergenti – finiscano inevitabilmente nel mirino dei top club. Un discorso che, se applicato al bolognese, lascia intuire un interesse concreto, seppur misurato dalle logiche di mercato.

Altro nome caldo è quello di Romero, centrale del Tottenham ed ex Genoa, il cui valore – complici le prestazioni in Premier e con l’Argentina – risulta proibitivo. "Mi piace, ma costa tanto", ha ammesso Zanetti, ribadendo come la sostenibilità finanziaria sia un pilastro irrinunciabile per l’Inter. Del resto, la società – che già può contare su Lautaro Martínez, altro punto fermo della Selección – deve muoversi con cautela, bilanciando ambizione e prudenza.

Proprio Lautaro, del resto, è stato citato come esempio di eccellenza: "Averlo qui mi rende felice", ha detto Zanetti, evitando però paragoni con Vinícius Jr., definito "uno dei migliori attaccanti al mondo, ma non il migliore in assoluto". Un giudizio netto, che riflette la sua visione del calcio: pragmatica, legata ai fatti, lontana da facili entusiasmi.

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