Jeep Compass Plug-In Hybrid debutta a Torino tra elettrificazione e sfida cinese

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La nuova Jeep Compass Plug-In Hybrid è tra le protagoniste del Salone Auto Torino 2026, dove il marchio americano ha scelto il centro della città per mostrare uno dei modelli più rappresentativi della propria trasformazione. Il SUV porta sul palcoscenico torinese la combinazione tra motorizzazione elettrificata, tecnologia e capacità off-road, elementi che definiscono la nuova fase della strategia Jeep.

La nuova Compass punta sull’elettrificazione senza rinunciare al DNA Jeep

La versione Plug-In Hybrid rappresenta l’evoluzione di un modello storico per il marchio, con un sistema che integra propulsione elettrica e motore termico. La vettura mantiene caratteristiche legate alla tradizione Jeep, come la vocazione per l’utilizzo su diversi terreni, affiancandole a soluzioni pensate per migliorare efficienza, comfort e connettività a bordo. La nuova Compass è stata progettata a Torino, sviluppata a Balocco e prodotta nello stabilimento di Melfi, confermando il legame industriale italiano del progetto.

La gamma del SUV include diverse configurazioni elettrificate e la versione e-Hybrid Plug-In da 225 CV offre un’autonomia complessiva vicina ai 1.000 chilometri. L’abitacolo introduce tecnologie dedicate alla gestione della guida e servizi digitali, con particolare attenzione alla funzionalità degli spazi interni. Il modello si inserisce nel percorso di ampliamento dell’offerta Jeep, che negli ultimi anni ha affiancato alle versioni tradizionali soluzioni ibride ed elettriche.

Il Salone Auto Torino 2026 porta l’auto nel centro della città

L’edizione 2026 della manifestazione si svolge dall’11 al 13 settembre in Piazza Castello e in altre aree del centro storico torinese. Il Salone ospita 47 Case automobilistiche, 37 anteprime nazionali e oltre 200 modelli tra vetture esposte e disponibili per i test drive. Il percorso coinvolge Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali, trasformando gli spazi cittadini in un’esposizione automobilistica all’aperto.

Accanto ai marchi storici italiani trovano spazio anche numerosi costruttori asiatici, con una presenza crescente dei produttori cinesi. Tra le novità mostrate al pubblico figurano SUV compatti, vetture elettrificate e modelli destinati a segmenti diversi del mercato, in un contesto dove il settore affronta la pressione dei prezzi e dei costi di gestione percepiti dagli automobilisti. La presenza del pubblico conferma comunque l’interesse verso la possibilità di vedere e provare direttamente le nuove proposte.

Tra Jeep, nuovi modelli e concorrenza internazionale

La partecipazione Jeep arriva in una rassegna che riunisce marchi con approcci differenti alla mobilità. Stellantis è presente con diversi brand, tra cui Fiat, Lancia, Maserati e Peugeot, mentre il Salone ospita anche realtà emergenti provenienti dalla Cina come Omoda e XPeng. La varietà delle proposte evidenzia la fase di forte cambiamento dell’industria automobilistica, sospesa tra tradizione, nuove tecnologie e ricerca di nuovi equilibri commerciali.

La nuova Compass Plug-In Hybrid si colloca in questo scenario come uno dei modelli centrali della strategia Jeep. Il SUV raccoglie l’eredità di una gamma che dal debutto della Compass ha raggiunto oltre 2,5 milioni di clienti nel mondo e punta a mantenere riconoscibili gli elementi distintivi del marchio, aggiornandoli con sistemi di elettrificazione e soluzioni tecnologiche contemporanee.

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