Salario minimo, si rischia il rinvio: opposizioni pronte a dare battaglia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La legge sul salario minimo rischia un nuovo rinvio. Nonostante le opposizioni, che hanno firmato la proposta, siano pronte a dare battaglia, la maggioranza sembra intenzionata a sfruttare il parere negativo del Cnel per prendere altro tempo.
Domani il salario minimo approderà in aula. Oggi il calendario della seduta della Camera consente solo l’esposizione dei pareri della commissione Bilancio. Le opposizioni si preparano a dare battaglia se dovesse essere confermata la richiesta di rinvio in commissione Lavoro, da parte della maggioranza, per approfondire il documento elaborato dal Cnel sul salario minimo.
Anche se nessuno nella maggioranza lo dice ufficialmente, resta in campo l'ipotesi della richiesta di un rinvio in commissione Lavoro della proposta di legge in quota opposizioni (a eccezione di Italia viva) sul salario minimo. Il testo torna in Aula della Camera per il riavvio dell'esame, dopo la sospensiva di due mesi voluta dalla maggioranza, tempo utilizzato dal Cnel, investito dalla premier Meloni, per svolgere un approfondimento sul tema poi sfociato in un documento approvato a maggioranza e nel quale di fatto si boccia la retribuzione minima oraria imposta per legge.




