Salva-Milano, approvata la legge alla Camera, ambientalisti in protesta
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Redazione Interno
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La Camera dei deputati ha approvato con 172 voti a favore e 41 contrari la proposta di legge "Disposizioni di interpretazione autentica in materia urbanistica ed edilizia", nota come "Salva-Milano". La legge, sostenuta dal sindaco di Milano Beppe Sala e condivisa dalla maggioranza, ha visto il sostegno anche del Partito Democratico, di Italia Viva, Azione e +Europa. Tuttavia, ha provocato una spaccatura tra le opposizioni, con il Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra che hanno votato contro, segnando la fine dell'unità elettorale dopo le recenti vittorie in Emilia-Romagna e Umbria.
La legge mira a sbloccare i cantieri e i progetti edilizi congelati da mesi nel capoluogo lombardo, che hanno dato origine ad almeno 14 inchieste della Procura. Nonostante l'approvazione, alcuni cantieri non ripartiranno automaticamente, poiché saranno necessari ulteriori passaggi burocratici e autorizzativi.
Gli ambientalisti, contrari alla legge, hanno organizzato un flashmob davanti al Tribunale di Milano per manifestare il loro dissenso. La protesta, caratterizzata anche da esibizioni musicali, sottolinea le preoccupazioni per l'impatto ambientale dei progetti edilizi che potrebbero riprendere con l'entrata in vigore della legge.
Ora la parola passa al Senato, dove la legge dovrà ottenere il via libera finale per diventare effettiva.




