Sala irritato per il Salva-Milano
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Redazione Interno
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Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso la sua irritazione e preoccupazione riguardo alla recente approvazione del decreto Salva-Milano alla Camera. Questo provvedimento, progettato per affrontare le conseguenze delle inchieste della magistratura su presunti abusi edilizi, ha suscitato un acceso dibattito politico. Sala ha sottolineato come il centrosinistra governi la città da 14 anni e ha criticato coloro che, pur avendo fatto parte della giunta e del consiglio, ora sollevano obiezioni. "Abbiamo agito in trasparenza", ha dichiarato il sindaco, evidenziando come nessuno, in questi anni, abbia mai sollevato la mano per segnalare problemi.
La preoccupazione di Sala si concentra ora sul Senato, dove il decreto dovrà essere esaminato. Il sindaco ha espresso il desiderio di vedere quale posizione assumerà il Partito Democratico, sottolineando che, dopo l'approvazione alla Camera, sarebbe inaccettabile accettare modifiche. Sala ha ribadito che, pur non avendo mai affermato che tutto sia stato fatto perfettamente, l'amministrazione ha sempre operato con trasparenza. La sua irritazione è palpabile, soprattutto nei confronti di chi, dopo anni di silenzio, ora critica la gestione dell'urbanistica.
Il Salva-Milano, dunque, rappresenta non solo una questione tecnica, ma anche un nodo politico che mette alla prova la coesione del centrosinistra milanese. Sala, con il suo intervento, ha voluto chiarire la sua posizione e difendere l'operato della sua amministrazione, in un momento in cui le tensioni interne sembrano emergere con forza.




