Fedorov, il ministro troppo popolare e il rebus di Zelensky: il rimpasto che agita Kiev
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«Ha commesso l'errore di diventare troppo popolare. Inoltre, sembra estremamente efficace. E, come se non bastasse, ha deciso di non tollerare la corruzione». È Serhiy Fursa - banchiere d'investimento ucraino, voce influente del dibattito economico di Kiev – a spiegarlo. Se Mykhailo Fedorov sta per saltare, il punto non è che abbia fallito. Il punto, semmai, è che ha funzionato troppo bene. Fedorov, 35 anni, è il volto più netto della modernizzazione ucraina: prima alla Trasformazione digitale, poi alla Difesa, uomo dei droni, della digitalizzazione, dei rapporti con la Silicon Valley, di un linguaggio da start-up infilato dentro uno Stato in guerra. (Corriere della Sera)
Ne parlano anche altre testate
Con 349 sì l’aula della Camera ha approvato all’unanimità il subemendamento alla legge elettorale sull’estensione del voto ai fuorisede presentato dalle forze di maggioranza. (Frosinone News)
Nomina Serhii Koretskyi, primo giorno da premier ucraino, e lo esorta: quanto servirà, l’uomo di Naftogaz, per gestire i blackout del prossimo inverno. Silura Mykhailo Fedorov, ultimo giorno da ministro della Difesa, e lo congeda: l’ho cacciato io, ammette, perché non andava d’accordo col comandante in capo Oleksandr Syrsky e «un presidente in guerra non dovrebbe essere costretto a prendere queste decisioni: io voglio l’unità, ma loro non sono riusciti a raggiungerla. (Corriere della Sera)
La scelta del presidente ucraino, che ha comportato anche la nomina di un nuovo primo ministro, ha destabilizzato i vertici militari del Paese e scatenato un’ondata di indignazione pubblica. (lapresse.it)

Ucraina, raid russi su Odessa mentre Zelenksy rimpasta il governo Raid russi su Odessa, mentre Kiev colpisce un aereo militare e due petroliere di Mosca nel Mar Nero. Intanto continuano le proteste nel Paese per il rimpasto di governo voluto da Zelensky. (Tv2000)
Zelensky valuta la rimozione del comandante in capo delle Forze armate, Oleksandr Syrskyi, accusato di ostacolare le riforme e contestato anche nelle piazze. Intanto droni ucraini hanno colpito due centri logistici del colosso russo Wildberries, provocando almeno otto morti e oltre 60 feriti. (La Stampa)
Nonostante oltre quattro anni di guerra e i continui attacchi russi, centinaia di persone sono scese in piazza a Kyev per protestare contro la decisione del presidente Volodymyr Zelensky di rimuovere il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, considerato da molti il promotore della modernizzazione tecnologica delle forze armate ucraine. (La Stampa)




