Ucraina, Zelensky”Giorni pieni di consultazioni,ascolto ciò che dicono le persone”
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KIEV (ITALPRESS) – “Ieri e oggi sono stati giorni pieni di consultazioni. Naturalmente, ascolto ciò che le persone dicono. Oggi ho parlato a lungo con Mykhailo Fedorov. Ho anche parlato con Oleksandr Syrskyi oggi. Le decisioni riguardo all’esercito saranno prese”.Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ringraziando “tutti coloro che hanno a cuore l’Ucraina. Grazie a tutti coloro che difendono le nostre posizioni in prima linea e a quelli che fanno del loro meglio per riportare la guerra a casa, in Russia, da dove è venuta”. (La Nuova Sardegna)
La notizia riportata su altri media
Nonostante oltre quattro anni di guerra e i continui attacchi russi, centinaia di persone sono scese in piazza a Kyev per protestare contro la decisione del presidente Volodymyr Zelensky di rimuovere il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, considerato da molti il promotore della modernizzazione tecnologica delle forze armate ucraine. (La Stampa)
Intanto droni ucraini hanno colpito due centri logistici del colosso russo Wildberries, provocando almeno otto morti e oltre 60 feriti. Il presidente ucraino incontrerà nel fine settimana i vertici militari per esaminare possibili successori, dopo la destituzione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, con cui Syrskyi era in aperto conflitto. (La Stampa)
Servizio di Federica Margaritora Raid russi su Odessa, mentre Kiev colpisce un aereo militare e due petroliere di Mosca nel Mar Nero. Intanto continuano le proteste nel Paese per il rimpasto di governo voluto da Zelensky. (Tv2000)

Migliaia di persone sono scese in piazza a Kiev, capitale dell’Ucraina, venerdì, per il secondo giorno consecutivo, per protestare contro il rimpasto di governo di Volodymyr Zelensky e contro la destituzione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. (lapresse.it)
La norma, passata col voto favorevole di tutte le opposizioni, prevede la possibilità, attraverso l’iscrizione in un apposito albo, per chi è lontano dal proprio Comune di residenza per motivi di studio, lavoro o cure mediche, di votare dove è temporaneamente domiciliato. (Frosinone News)
Riceve Keith Starmer, ultima visita da premier inglese, e lo ringrazia: quanto sono serviti, i 15 miliardi in armi ricevuti da Londra. Silura Mykhailo Fedorov, ultimo giorno da ministro della Difesa, e lo congeda: l’ho cacciato io, ammette, perché non andava d’accordo col comandante in capo Oleksandr Syrsky e «un presidente in guerra non dovrebbe essere costretto a prendere queste decisioni: io voglio l’unità, ma loro non sono riusciti a raggiungerla. (Corriere della Sera)




