Liguria in allarme per il caldo: da arancione a rosso, picco previsto mercoledì

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di calore che sta investendo la Liguria, dopo aver fatto registrare temperature ben al di sopra delle medie stagionali, si appresta a raggiungere il suo apice nei prossimi giorni. Se oggi e domani è previsto il bollino arancione – corrispondente al livello 2 di allerta – già da mercoledì 13 agosto scatterà quello rosso, il più alto nella scala del rischio definita dal Ministero della Salute. Un innalzamento che non sorprende, dato l’andamento climatico degli ultimi giorni, ma che impone misure di cautela più stringenti, soprattutto per le categorie più vulnerabili.

Le condizioni, già critiche, sono destinate a peggiorare: l’umidità elevata, l’assenza di vento e l’irraggiamento solare intenso contribuiscono a far percepire temperature fino a 36 gradi, con effetti potenzialmente dannosi per la salute. Il Piano di Protezione Civile, attivato dopo l’avviso di livello 3, prevede una serie di interventi mirati, tra cui il potenziamento del numero verde di emergenza e il monitoraggio costante delle fasce più a rischio, come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.

Le raccomandazioni rimangono quelle consuete, ma assumono un peso maggiore in queste circostanze: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, idratarsi frequentemente, privilegiare pasti leggeri e conservare con attenzione farmaci e alimenti deperibili. Quello che si prospetta è un evento meteorologico di lunga durata, tipico delle cosiddette "ondate di calore da manuale", caratterizzate non solo da picchi eccezionali, ma anche dalla persistenza di condizioni avverse per almeno 72 ore consecutive.

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