Norris domina le libere a Baku, Piastri trema per la power unit

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Formula 1 è tornata all’azione sul tracciato cittadino di Baku, un circuito notoriamente insidioso che, con i suoi 336 km/h toccati sul rettilineo d’arrivo, mette a dura prova uomini e macchine. A imporsi nella prima sessione di prove libere, che ha inaugurato il weekend del Gran Premio d’Azerbaijan, è stato Lando Norris alla guida della sua McLaren, il quale ha siglato un tempo di 1’42”704, l’unico capace di scendere sotto il muro dell’1’43”. A seguirlo, a soli tre decimi, il compagno di scuderia Oscar Piastri, attuale leader della classifica mondiale, il quale però ha concluso la sessione con l’incubo di un problema tecnico alla power unit che i tecnici dovranno ora analizzare scrupolosamente.

Completa il terzetto di testa Charles Leclerc con la Ferrari, staccato di poco più di mezzo secondo dal tempo di riferimento; un distacco che, seppur significativo, lascia intravedere potenzialità da esprimere nelle sessioni successive. La sessione, che ha visto un’interruzione forzata a causa di un cordolo alla curva 16, danneggiato dopo un passaggio di Carlos Sainz e non perfettamente fissato, è stata caratterizzata da un episodio che ha coinvolto Lewis Hamilton. Il pilota della Mercedes, infatti, ha toccato il muro con la sua monoposto, un incidente che ha necessitato l’esposizione della bandiera rossa e che costringerà i meccanici a un lavoro certosino di verifica. Sia lui che il compagno di team Andrea Kimi Antonelli sono risultati fuori dalla zona punti virtuale, chiudendo oltre la decima posizione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.