Soumahoro e il giallo dell’hotel: La notte nella Puglia dei braccianti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una notte al museo. E più precisamente all’Up Museum Wellness e Spa di Foggia. È in questo lussuosissimo hotel, tra Jacuzzi e percorsi benessere, che il 14 dicembre 2018 vengono pagati 240 con la carta di credito della Karibu, la coop di casa Soumahoro che prendeva appalti milionari per l’accoglienza dei migranti.

Alviero Martini, Salvatore Ferragamo, Elena Mirò. Non è una sfilata di capi d’alta moda, ma l’elenco dei capi e delle spese di lusso, fatte con i soldi destinati all’accoglienza dei migranti, da Liliane Murekatete e Marie Therede Mukamatsindo, rispettivamente moglie e suocera del parlamentare Aboubakar Soumahoro.

Il gip di Latina, indagando nell'ambito della gestione di cooperative che si occupavano della gestione di migranti e di minori non accompagnati nella provincia di Latina, ha predisposto per le due donne gli arresti domiciliari.

E' il 2018 l'anno d'oro della "Karibu", almeno per quanto riguarda il flusso di denaro pubblico che, secondo la Procura di Latina, è stato utilizzato per vestiti, gioielli, ristoranti, centri estetici e altre spese private.

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