L’Inter doma la Cremonese e allunga in vetta, Lautaro e Zielinski firmano il successo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel pomeriggio di domenica allo stadio Giovanni Zini, l’Inter di Chivu ha superato con un netto 0-2 la Cremonese di Davide Nicola, consolidando la propria posizione di capolista in Serie A. La squadra nerazzurra, reduce dalla vittoria in Germania contro il Borussia Dortmund in Champions League – risultato che, comunque, non ha evitato il passaggio ai playoff – ha dimostrato di saper gestire il doppio impegno, estendendo a sei la propria striscia di risultati utili in campionato. Un successo, il cui merito va ascritto a una prestazione di sostanza, che ha visto i padroni di casa resistere solo per una frazione di gioco prima di soccombere alla superiore qualità tecnica e organizzativa degli uomini del tecnico rumeno.

Le scelte in campo e il primo tempo nerazzurro

Sulla panchina grigiorossa, Nicola, privato di Barbieri per squalifica e di Bondo per diffida, ha disposto la squadra con un 3-5-2 puntando sull’esperienza di Vardy a supporto di Bonazzoli. Dall’altra parte, Chivu, alle prese con gli infortuni di lungo corso e con i diffidati Barella e Calhanoglu, ha optato per un modulo analogo, schierando in avanti la coppia formata dal capitano Lautaro e dal giovane Pio Esposito. Il direttore di gara Massa, della sezione di Imperia, ha diretto l’incontro senza particolari contestazioni. La partita, dopo i primi minuti di studio, ha visto l’Inter prendere saldamente le redini del gioco, imponendo il proprio ritmo e costringendo i padroni di casa a una difesa prettamente arretrata. La pressione nerazzurra è stata costante e ha prodotto la rete del vantaggio ancora nel primo tempo, quando Lautaro Martinez, sfruttando un’azione ben costruita sul lato sinistro, ha finalizzato di prima intenzione, battendo Audero.

Il raddoppio e la gestione del risultato

Il raddoppio, arrivato nella fase centrale della partita, ha di fatto chiuso i giochi: Piotr Zielinski, lanciatosi in uno dei suoi consueti inserimenti dalla tre quarti, ha trovato il pallore del definitivo 0-2 con un preciso diagonale. Da quel momento in poi, l’Inter ha gestito il possesso palla con grande maturità, limitando gli spazi alla Cremonese – la cui reazione, peraltro, è stata poco incisiva e ha prodotto solo un paio di conclusioni da fuori area senza particolare pericolo per Sommer – e controllando le sorti del match fino al fischio finale. La prestazione dei grigiorossi, del resto, rispecchia un momento complesso della loro stagione, considerando che, prima di questa gara, avevano collezionato solo due punti nelle ultime cinque giornate.

Il panorama in classifica e il prosieguo

Questa vittoria permette all’Inter di raggiungere i 55 punti in classifica, ampliando ulteriormente il margine sulle dirette inseguitrici. Il Napoli, vittorioso con la Fiorentina, rimane staccato di nove lunghezze, mentre il Milan, che affronterà il Bologna a metà settimana, vede per il momento allungarsi il distacco. Per Chivu e per la squadra, l’impegno immediato è ora rivolto alla preparazione del match di ritorno dei playoff di Champions League, dove dovranno superare il Bodo/Glimt per accedere alla fase a eliminazione diretta. La partita di Cremona, nel suo insieme, ha fornito una risposta positiva riguardo alla profondità dell’organico nerazzurro e alla capacità di concentrazione dopo un impegno internazionale, fattori che si rivelano spesso decisivi nella corsa al Titolo.

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