Stop alle restrizioni idriche nel Nuorese
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Redazione Interno
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Le recenti piogge che hanno interessato la Sardegna hanno portato a una sospensione delle restrizioni sull'acqua potabile e dei divieti di irrigazione a pieno campo nella Baronia. Questo miglioramento è stato particolarmente significativo per il Nuorese, dove il livello degli invasi, precedentemente sotto la media, ha visto un notevole incremento.
Il direttore generale della protezione civile, attraverso un'ordinanza, ha approvato una modifica temporanea delle limitazioni dell'invaso della diga di Maccheronis, innalzando il livello da 40,5 metri, stabilito a dicembre, a 42,3 metri sul livello del mare. La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha sottolineato come la crisi idrica sia stata gestita con pianificazione e interventi mirati, permettendo alla regione di uscire dalla grave emergenza in cui si trovava negli ultimi anni.
Le intense piogge hanno riempito i bacini, rendendo necessaria l'apertura delle dighe per scaricare il "troppo pieno". In Barbagia, l'emergenza siccità è stata scongiurata per 17 comuni, tra cui Nuoro, Bolotana, Fonni, Gavoi, Lei, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Oniferi, Orgosolo, Orani, Orotelli, Ottana, Sarule, Silanus, Oliena e Dorgali, dove erano previsti razionamenti dell'acqua a partire dal 27 gennaio.
La presidente Todde ha rilanciato l'impegno per una gestione dell'acqua più strutturale e meno emergenziale, evidenziando come le recenti piogge abbiano permesso alla Sardegna di ottenere una boccata d'ossigeno nei suoi invasi.




