Trump e Zelensky, l'accordo sulle risorse minerarie ucraine
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Redazione Esteri
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Donald Trump e Volodymyr Zelensky si incontreranno a Washington per firmare un accordo che potrebbe segnare un nuovo capitolo nei rapporti tra Stati Uniti e Ucraina. Al centro dell’intesa ci sono le risorse minerarie ucraine, in particolare le cosiddette “terre rare”, materiali essenziali per l’industria tecnologica e militare. Gli Stati Uniti, che dallo scoppio della guerra hanno investito miliardi di dollari in aiuti a Kiev, mirano a ottenere il 50% dei proventi derivanti dallo sfruttamento di queste risorse come forma di compensazione. Tuttavia, i dettagli dell’accordo restano nebulosi, e non mancano i dubbi sulla sua effettiva fattibilità.
L’ipotesi di accordo è stata già approvata dal Consiglio dei ministri ucraino, ma la firma definitiva è affidata al segretario del Tesoro americano Scott Bessent e al ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha. Zelensky, che atterrerà a Washington nelle prossime ore, si troverà faccia a faccia con Trump per discutere gli ultimi dettagli. Tra questi, spicca la questione delle garanzie: l’Ucraina, infatti, non dispone di riserve accertate di terre rare tali da giustificare le stime avanzate da Trump, il quale ha parlato di un valore equivalente a 500 miliardi di dollari.
Proprio qui si annida il potenziale equivoco. Le terre rare, utilizzate in settori strategici come la produzione di smartphone, veicoli elettrici e sistemi di difesa, sono effettivamente presenti in Ucraina, ma le quantità e la qualità dei giacimenti non sono ancora state confermate da studi indipendenti. Questo solleva interrogativi sulla reale portata dell’accordo e sui benefici che entrambe le parti potrebbero trarne.
L’intesa, se confermata, rappresenterebbe un passo significativo nel tentativo di stabilizzare l’economia ucraina, fortemente provata dal conflitto, e di rafforzare i legami con Washington. Tuttavia, il rischio di un “grande bluff” è concreto, considerando che le risorse minerarie ucraine potrebbero non essere così abbondanti come sperato.




