Milan, Tare programma il futuro: nel mirino Goretzka e un centrocampo di livello

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Igli Tare, l'uomo che siede alla scrivania di via Aldo Rossi e che di mestiere fa il direttore sportivo, pare avere le idee piuttosto chiare su come impostare la prossima stagione. In attesa di blindare matematicamente quel secondo posto che vale l'accesso diretto alla Champions League, e con Massimiliano Allegri che continua a predicare prudenza pur vedendo la qualificazione ormai in cassaforte, in casa rossonera si lavora sottotraccia per allestire una rosa all'altezza di un impegno europeo che manca da un anno. L'obiettivo, com'è ovvio che sia per un club con certe ambizioni, è quello di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra rinforzata in ogni reparto, e le attenzioni del diretto interessato, in questi giorni, si concentrerebbero in particolare sulla mediana.

Il nome che torna con insistenza sul taccuino del dirigente è quello di Leon Goretzka, centrocampista tedesco in uscita dal Bayern Monaco dopo otto stagioni e con un contratto in scadenza a giugno che lo rende uno degli svincolati più pregiati del panorama internazionale. Il classe 1995, che in carriera ha alzato diciassette trofei tra club e Nazionale, rappresenterebbe il profilo ideale per dare sostanza, esperienza e fisicità a un reparto che Allegri vorrebbe vedere rivoluzionato. Non si tratta, però, di un'operazione semplice né tantomeno scontata, considerando l'ingaggio pesante che il giocatore percepisce in Baviera – sette milioni di euro netti a stagione – e la nutrita concorrenza, sparsa un po' in tutta Europa, pronta a inserirsi nella trattativa.

La dirigenza rossonera, forte di un budget che potrebbe aggirarsi attorno ai cento milioni di euro qualora arrivassero i proventi della Champions e quelli derivanti da alcune cessioni, avrebbe già messo a punto una strategia ben precisa per convincere il giocatore. L'idea sarebbe quella di proporre al tedesco un accordo triennale, fino al 2029, con un ingaggio da cinque milioni netti a stagione più bonus, una cifra che lo porterebbe allineato con i top della rosa come Rafael Leao e Luka Modrić. Una proposta importante, insomma, che andrebbe a inserirsi in un progetto tecnico ben definito. L'arrivo di Goretzca, infatti, andrebbe a comporre un centrocampo che, affiancato a elementi del calibro di Adrien Rabiot e allo stesso Modrić, avrebbe pochi eguali in Italia e non solo, regalando ad Allegri quella personalità e quel tasso tecnico che lui stesso ritiene indispensabili per alzare l'asticella.

La necessità di intervenire in mediana, peraltro, sarebbe resa ancor più urgente dalle ultime dichiarazioni di Youssouf Fofana, il quale avrebbe manifestato una certa insofferenza nel ricoprire il ruolo di mezzala destra, posizione in cui è stato spesso impiegato in questa stagione e che lui non sentirebbe propria. Un mal di pancia, quello del francese, che rischierebbe di comprometterne il rendimento in vista di appuntamenti cruciali come il mondiale, e che spinge quindi la dirigenza a cercare un sostituto all'altezza. Se Goretzka rappresenta il sogno per la culla del centrocampo, non va dimenticato che Tare tiene d'occhio anche profili alternativi e magari meno onerosi, come il canadese Ismael Koné, in forza al Sassuolo, che sta disputando un campionato di primissimo piano e che piace a diverse big di Serie A

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