Incendio ai magazzini Munari di Thiene, fiamme domate dopo ore di lavoro
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Redazione Interno
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Un violento incendio, divampato nel primo pomeriggio all'interno dei magazzini Munari di via Europa a Thiene, in provincia di Vicenza, ha prodotto una colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, segnando drammaticamente la giornata. Le fiamme, che hanno raggiunto altezze impressionanti, si sono originate in un'area specificamente adibita alla ricarica delle batterie dei carrelli elevatori, propagandosi poi con rapidità in una parte del vasto capannone, di circa duemila metri quadrati, utilizzato per la compravendita di giocattoli. L'allarme, prontamente lanciato ai vigili del fuoco, ha permesso l'evacuazione immediata della struttura, con i dipendenti che si sono riversati in strada senza che, per fortuna, si registrassero feriti tra le persone.
Lo spiegamento dei soccorsi
Sul posto, dove il calore e il fitto fumo rendevano le operazioni particolarmente complesse, sono intervenute diverse squadre di pompieri per un totale di oltre quaranta operatori, giunti dalle sedi di Schio e Vicenza e supportati dai volontari di Recoaro e dello stesso Comune di Thiene. L'impegno dei soccorritori, coordinati per fronteggiare un evento di così vaste proporzioni, è stato incessante fin dai primi momenti, concentrandosi sia sul contenimento delle fiamme che sulla sicurezza dell'area circostante. Riuscendo, in questo modo, a evitare che il fuoco potesse propagarsi verso l'area degli uffici, un successo operativo che ha limitato ulteriori danni alla struttura.
L'allarme delle autorità locali
Considerata l'enorme quantità di fumo sprigionatasi dall'edificio in fiamme, il Comune di Thiene ha diramato un avviso urgente alla popolazione, raccomandando di tenere porte e finestre ben chiuse per precauzione, al fine di minimizzare l'inalazione dei fumi, potenzialmente irritanti. Una misura, questa, dettata dalla necessità di proteggere la salute pubblica in una situazione di emergenza, mentre la colonna di fumo continuava a espandersi nel cielo della zona. L'invito, peraltro, è stato esteso a tutti i residenti nelle aree limitrofe, toccate dalla nube che si innalzava dal capannone.
Il punto dopo le fiamme
Dopo diverse ore di lavoro intenso, i vigili del fuoco sono infine riusciti a domare la furia delle fiamme, sebbene, all'interno del capannone, permangano ancora alcuni focolai attivi che richiedono una costante sorveglianza e ulteriori interventi di bonifica. Le squadre, come è stato reso noto, sono destinate a lavorare per tutta la notte per consolidare il risultato raggiunto e mettere in sicurezza l'intera area, presidiando il sito e assicurandosi che non vi siano nuovi inneschi. I danni materiali, che hanno interessato principalmente la zona dello stoccaggio, appaiono comunque molto ingenti, sebbene una valutazione precisa potrà essere effettuata solo a completo spegnimento e dopo un'ispezione approfondita.




