Madrid, studenti contro amnistia per indipendentisti catalani

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Decine di studenti della facoltà di giurisprudenza dell'Università Complutense di Madrid hanno protestato contro l'ipotesi di amnistia per i condannati per il tentativo di secessione della Catalogna nel 2017. Il premier ad interim Pedro Sanchez ha raggiunto un accordo con Junts, il partito dell'ex presidente della Regione Carles Puigdemont, per formare un nuovo governo in cambio della cessazione delle pene inflitte.

Il partito nazionalista di destra spagnolo Vox ha presentato davanti alla Corte Suprema una denuncia contro il primo ministro uscente, Pedro Sanchez, e il capo del partito indipendentista catalano Junts per Catalunya, Carles Puigdemont. Il riferimento è all'accordo che prevede un'amnistia per i politici catalani indagati e condannati per il tentativo di secessione del 2017, che è stato offerto in cambio dell'appoggio di Junts alla permanenza alla Moncloa del premier.

La legge di amnistia per gli indipendentisti catalani è “perfettamente legale” e “se sarà approvata porrà fine a molte situazioni di ingiustizia che colpiscono centinaia di persone in Catalogna, perseguite per aver esercitato diritti fondamentali”. Lo ha detto in un’intervista a LaPresse il leader indipendentista catalano Oriol Junqueras, presidente del partito Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), che nel 2019 fu condannato dalla Corte suprema spagnola a 13 anni di carcere per il tentativo di rendere indipendente la Catalogna.

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