Bologna rinnova con Lepore e Zuppi la tradizione della Befana solidale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Una tradizione che, ormai da ventotto anni, si consolida nel tessuto cittadino, unendo istituzioni, diocesi e cittadini in un gesto concreto di vicinanza: la Befana solidale per la Casa dei Risvegli Luca De Nigris si appresta a vivere, anche per l’edizione del 2026, un momento di forte valenza comunitaria. A guidare l’evento, che sostiene la struttura dedicata alle persone con esiti di coma e ai loro familiari, saranno quest’anno il sindaco Matteo Lepore e il cardinale arcivescovo Matteo Zuppi, in una rara ma significativa convergenza di ruoli che sottolinea il profondo radicamento dell’iniziativa. La cerimonia, il cui scopo è raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica, si configura non come una mera ricorrenza folkloristica ma come un atto di cura collettiva, capace di trasformare una festa popolare in un’occasione di sostegno verso chi affronta percorsi di riabilitazione lunghi e complessi.
Teatro e burattini per la festa all’Almagià
Nello stesso giorno, martedì 6 gennaio, la città propone un’altra vetrina dedicata all’infanzia e alla riscoperta delle arti tradizionali. Al centro dell’attenzione, dopo la pausa delle festività natalizie, vi è infatti la riapertura del sipario sulla trentasettesima edizione de “Le Arti della Marionetta”, rassegna organizzata dal Teatro del Drago. L’appuntamento, inserito nel ciclo “Almagià in Festa”, ruota attorno allo spettacolo “La Befana vien di Notte con le Scarpe tutte Rotte…”, che porta in scena il celebre Fagiolino e gli altri personaggi del repertorio della famiglia d’arte Monticelli. Un pomeriggio di intrattenimento per famiglie, quello in programma, che punta a coniugare la celebrazione dell’Epifania con la valorizzazione di un patrimonio culturale, quale è il teatro di figura, di cui Bologna e la sua area metropolitana sono custodi da generazioni.
Iniziative nel segno della natura e dell’inclusione
Lontano dall’ambiente urbano, la Befana assume invece connotati legati al contatto con l’ambiente naturale e alla socialità. Nei dintorni di Taranto, l’associazione “La Coda di Ulisse” Ets Impresa Sociale promuove un’iniziativa gratuita rivolta alle famiglie, all’interno dei propri “Family Park”. L’evento, che prevede l’incontro con la figura della Befana accompagnata da un cane, si inserisce in un più ampio progetto educativo denominato “BES-T Community in Best Practice”, selezionato e sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini” per contrastare la povertà educativa minorile. Attraverso attività outdoor pensate per i più piccoli, si intende così offrire un’esperienza formativa e di svago, che unisca il gioco alla scoperta della natura, in una regione, la Puglia, ricca di potenzialità paesaggistiche spesso non pienamente valorizzate.
I Vigili del Fuoco fanno scendere la Befana a Sassari
A caratterizzare i festeggiamenti in Sardegna, invece, è il tradizionale intervento del nazionale dei Vigili del Fuoco. A Sassari, in piazza d’Italia, il comando provinciale, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione dell’Associazione nazionale Vigili del Fuoco, organizza “La Befana scende in piazza”. Il clou della manifestazione risiede nella discesa, effettuata mediante una teleferica su corde appositamente installata, della vecchina dal Palazzo della Provincia. Ad attenderla, una folla di bambini ai quali verranno distribuiti dolciumi, in una cornice di festa che vede gli uomini del soccorso pubblico impegnati in un ruolo di animazione e di prossimità con i cittadini più giovani, lontano dalle ordinarie e spesso pericolose attività di emergenza.




