Atalanta, Palladino: "Superato il contraccolpo dell'Athletic, la squadra ha reagito da grande"
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Redazione Sport
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Dopo il pesante contraccolpo dell’eliminazione dalla Champions League, stroncata dall’Athletic Bilbao, l’Atalanta ha saputo rialzarsi con una prestazione di carattere e qualità, piegando per quattro reti a zero un Parma tutt’altro che arrendevole. Raffaele Palladino, parlando con la schiettezza che lo contraddistingue, ha sottolineato come i primi due giorni successivi alla sconfitta europea siano stati “difficili”, un momento che “ci ha fatto male”, evidenziando tuttavia il percorso compiuto dalla squadra nel giro di pochi giorni. Il tecnico bergamasco ha rimarcato il “grande passo avanti” consistito nel riuscire ad arrivare alla sfida contro i ducali con la giusta concentrazione e carica, superando quel momento di frustrazione che spesso segue un’uscita tanto amara da una competizione prestigiosa.
Il percorso dalla delusione alla reazione
La capacità di analisi e di dialogo interno è emersa come elemento chiave nella rapida metabolizzazione della delusione. Palladino ha spiegato di aver apprezzato la squadra “per come si è parlata e rialzata”, avendo “analizzato tutto prima della partita” contro un avversario che, come ricordato, aveva recentemente messo in difficoltà anche il Napoli. Questo lavoro collettivo, che va al di là del semplice esercizio tattico, ha permesso alla formazione orobica di “capire i momenti” della gara, gestendone l’inerzia e decidendola “al momento giusto” con una freddezza che era mancata nella partita di midweek. Un aspetto non secondario, quello della gestione dei tempi morti e delle fasi critiche, che denota una maturità di gruppo in crescita.
La filosofia di Palladino: squadra e mentalità
Il mister, durante la sua analisi, ha anche voluto ribadire alcuni capisaldi del suo credo. Nonostante il largo risultato finale, non ha nascosto un momento di disappunto verso la fine del primo tempo, quando ha percepito “un po’ di leggerezza” in alcuni gesti dei suoi giocatori. “Non voglio personalismi e superficialità”, ha puntualizzato, indicando come la via maestra sia sempre quella del collettivo. In questa cornice, ha citato l’esempio di uno dei suoi attaccanti, indicandone la mentalità come paradigma: “Tutti devono avere la mentalità di Krstovic”. Una frase che sintetizza l’esigenza di un approccio costantemente determinato e pronto al sacrificio, qualità che devono appartenere a ogni componente del gruppo, a prescindere dal ruolo o dai minuti disputati.
Una base solida per le prossime sfide
La vittoria, per quanto importante sul piano del punteggio e della tabella di marcia, vale soprattutto per il messaggio che lancia in vista delle prossime imminenti sfide. Palladino ha osservato come, se l’incontro con il Parma fosse stato considerato una sorta di “prova” per gli appuntamenti contro Union Saint-Gilloise e Como, allora l’esito non potrebbe essere più positivo. “È andata bene. Anzi, benone”, ha commentato, sottolineando la continuità della prestazione: “Siamo stati dentro la partita dal primo minuto all’ultimo” e “nei momenti di difficoltà abbiamo reagito di squadra”. Una risposta, quella dei suoi giocatori, che si è rivelata “decisamente vigorosa”, come atteso, e che fornisce ora una base di fiducia e convinzione da cui ripartire per affrontare il fitto calendario che attende la squadra.




