Lottomatica va controcorrente in Borsa, i conti 2025 reggono l’urto della crisi internazionale
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Redazione Economia
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Mentre i mercati azionari del Vecchio Continente aprono le contrattazioni in un clima di generale incertezza, aggravato dall’escalation militare che ha portato alla chiusura dello Stretto di Hormuz — attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale — e con le vendite che si fanno decise sui listini asiatici, dove il Nikkei ha registrato una performance negativa vicina al tre per cento, Piazza Affari osserva un movimento isolato. In questo scenario di turbolenza globale, un Titolo del Ftse Mib si distacca nettamente dal resto del listino, mostrando un segno verde che non passa inosservato: è Lottomatica, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Guglielmo Angelozzi, che beneficia dell’onda lunga dei conti relativi all’esercizio appena concluso. I dati diffusi nella giornata di ieri, infatti, raccontano di una società in ottima salute, capace di crescere a doppia cifra e di premiare i propri azionisti con una politica di remunerazione generosa, in un contesto macroeconomico che, altrove, spinge invece alla prudenza.
Numeri in crescita e un utile che sfida le attese
L’esercizio 2025 si è chiuso per Lottomatica con ricavi pari a 2,255 miliardi di euro, un incremento del dodici per cento rispetto ai due miliardi dell’anno precedente, una performance trainata in particolare dall’inarrestabile ascesa del segmento online, che continua a mietere consensi e a conquistare quote di mercato. Il dato, allineato alle previsioni del consenso raccolto da Bloomberg, non rappresenta però l’unico motivo di soddisfazione per i vertici della società: l’ebitda adjusted, ovvero il margine operativo lordo rettificato, è salito a 856,16 milioni, segnando un +21% e superando di qualche lunghezza le stime degli analisti, che si attestavano a 854,2 milioni. Ancora più eclatante, se possibile, è la progressione dell’utile netto rettificato, balzato a 369 milioni di euro con un incremento percentuale del quarantacinque, una performance che evidenzia la capacità del gruppo di tradurre in profitto la propria espansione.
Il digitale come traino e la strategia sui dividendi
Analizzando la struttura dei ricavi, emerge con chiarezza come il motore di questa crescita sia da individuare nel comparto digitale, dove Lottomatica ha saputo consolidare la propria leadership con una quota di mercato che ha raggiunto il trentuno per cento, toccando picchi superiori al quaranta per cento nel segmento dello sports retail. L’integrazione di PWO, completata nello scorso mese di novembre e che ha garantito stabilità normativa e chiarezza per i prossimi nove anni grazie all’assegnazione delle nuove concessioni per il gioco online, ha giocato un ruolo cruciale in questo processo di consolidamento. Alla luce di questi risultati, il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,44 euro per azione, che verrà staccato lunedì 18 maggio 2026 e messo in pagamento dal 20 maggio successivo, per un ammontare complessivo di circa 110,7 milioni di euro e un payout ratio del trenta per cento.
L’assemblea chiamata a decidere su un maxi buyback
Oltre alla cedola, la società intende restituire liquidità ai soci anche attraverso una massiccia operazione di buyback, dopo che nel corso del 2025 erano già stati impiegati trecento milioni di euro in riacquisti di azioni proprie. L’ad Angelozzi, commentando i risultati e le prospettive future, ha sottolineato come il gruppo abbia chiesto l’autorizzazione per procedere all’acquisto di un ulteriore dodici e mezzo per cento del capitale sociale nei prossimi diciotto mesi, un’operazione che, ai prezzi attuali, varrebbe circa settecento milioni di euro. Una mossa, questa, che dimostra la fiducia del management nella tenuta del titolo e nelle prospettive di crescita organica, ma anche la volontà di competere con la liquidità in eccesso tra operazioni di mergers and acquisitions e rendimenti per gli azionisti, sempre con l’obiettivo dichiarato di massimizzare il valore per chi investe.
Le prospettive per il nuovo anno e la tenuta in Borsa
Per l’esercizio in corso, Lottomatica ha fornito una guidance che prevede ricavi compresi tra 2,39 e 2,46 miliardi di euro, con un adjusted ebitda atteso in un range tra 940 e 980 milioni, numeri che, se confermati, rappresenterebbero un’ulteriore progressione a due cifre. Investimenti ricorrenti sono attesi tra 85 e 90 milioni, mentre quelli in concessioni dovrebbero aggirarsi intorno ai 78 milioni. Il titolo, unico a resistere alla pressione ribassista in una giornata complessa per le borse europee, conferma quindi l’apprezzamento del mercato per una strategia industriale chiara e per risultati che, numeri alla mano, premiano la continuità e la capacità di innovazione in un settore, quello del gioco pubblico e delle scommesse, in costante evoluzione normativa e tecnologica.




